Anche quest'anno si svolgerà alla Biblioteca “La Vigna” la Festa del Solstizio d'Estate, che ritorna puntuale da ormai parecchi anni il 21 giugno.
Organizzata dall'Accademia Internazionale La Donna e il Vino in collaborazione con “La Vigna”, si inserisce, come lo scorso anno, nell'ambito delle iniziative del Comune di Vicenza per La Notte Europea della Musica. L'evento, con inizio alle 21.15, avrà luogo nel giardino di Palazzo Brusarosco-Zaccaria, sede della Biblioteca. In caso di brutto tempo la Festa si svolgerà nel piano nobile del palazzo.
Il tema della serata sarà “I suoni di Galileo – i colori di Caravaggio”. Dopo il saluto del presidente della Biblioteca Mario Bagnara e di Marica Rossi, presidente dell'Accademia Internazionale La Donna e il Vino, inizierà la Festa vera e propria, con la proiezione di alcuni frammenti di un DVD del regista Francesco Vitali, edito dalla Fondazione Musicale Marco Fodella, con movenze della danzatrice Deda Cristina. La colonna sonora è eseguita dall'arpista Mara Galassi, con musiche del tempo di Caravaggio. Seguirà un concerto in prosa “Omaggio a Galileo Padre”: letture di alcune missive della figlia al padre Galileo, a cura di Liliana Boni Baldo e di un misterioso personaggio...
Accanto all'installazione di Margherita Michelazzo “Le lune di Galileo”, che adorna il giardino della Biblioteca da oltre sei mesi, si potranno ascoltare i suoni della Natura e dell'Arte.
Ai presenti sarà inoltre offerto un brindisi finale.
L'accesso alla Festa sarà consentito previa presentazione dell'invito valido per due persone ritirabile presso la Biblioteca negli orari di apertura al pubblico oppure scaricabile dal sito della Vigna (vedi allegato sottostante). In ogni caso è assolutamente necessaria la conferma telefonica alla segreteria della Biblioteca al numero: 0444 543000.
Festa glamour a tutti!
A.S.
Lunedì 14 giugno alle ore 17.30 verrà presentata alla Biblioteca “La Vigna” la “Guida Slow Food agli Extravergini 2010”, che premia i migliori extravergini d'Italia.
Alla serata saranno presenti Angelo Peretti, curatore della guida per il Veneto e il Trentino, il quale presenterà il lavoro degli oltre cento esperti Slow Food che si sono occupati della ricerca delle eccellenze nell'olio di tutta Italia, Mauro Pasquali di Slow Food Veneto, Francesca Barbieri, presidentessa del consorzio Olibea e il vice presidente de “La Vigna” Luigino Curti.
Il 15 giugno, inoltre, sarà pubblicato on-line il numero 9 del Bollettino "La Vigna News", tutto dedicato all'olio d'oliva e al Tai Rosso dei Colli Berici, in particolare della zona di Barbarano. Il Bollettino è scaricabile direttamente dal nostro sito internet www.lavigna.it alla voce "Centro" e "Bollettini", dove sono scaricabili anche tutti i precedenti numeri.
A.B.
Lunedì 7 giugno 2010 alle ore 18.00 alla Biblioteca “La Vigna” avrà luogo la presentazione del volume di poesie “Come brezza leggera” di Amedea Mantovan Regazzo. L'autrice ha già pubblicato una serie di articoli su “Il Giornale di Vicenza”, “Il sospiro del tifoso”, “La voce dei Berici” e “Realtà Vicentina” e varie raccolte di poesie intitolate “A piedi nudi sulla madre terra, appunti di viaggio, ma non solo”, “Il respiro del mare” e “Ai confini della memoria”: quest'ultima, scritta in italiano ed in serbo, è stata presentata nel 2009 al Ministero della Cultura e della Diaspora a Belgrado.
Il titolo dell'ultima sua opera, che sarà presentata dal prof. Mario Bagnara, Presidente de “La Vigna”, è così spiegato dall'autrice: “Come brezza leggera, i versi accarezzano l'anima, liberano i pensieri della mente, superano le barriere del tempo”.
“Per Amedea Regazzo - scrive Mario Bagnara nell'introduzione – la poesia non è evasione dalla realtà quotidiana e storica: solitudine, angoscia, illusione, vana ricerca della felicità, visioni di guerra pervadono i suoi versi”. A bilanciare tale visione, che potrebbe sembrare pessimistica, ci sono però i sentimenti dell'amore e dell'amicizia che, rasserenando il lettore, infondono un senso di speranza e fiducia nel futuro.
Ad illustrare il volume ci ha pensato Paola Volpato, la quale ha messo a disposizione le immagini delle sue opere: l'artista dal 1984 espone in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.
Alla serata di presentazione l'autrice delle poesie si alternerà nella lettura dei suoi testi con Franca Grimaldi; nel sottofondo ci sarà un accompagnamento musicale offerto dal violinista Andrea Scaramella. Sarà presente inoltre l'artista Paola Volpato con alcune sue opere.
A.B.
Giovedì 3 giugno alle ore 18.00 si terrà alla Biblioteca “La Vigna” una tavola rotonda sul tema “Il parco fluviale dell'Astichello” a cura dell'associazione “Amici dei Parchi” in collaborazione con la Biblioteca. L'evento si inserisce nell'ambito della seconda edizione di “Vie d'acqua”, la manifestazione sull'idrografia vicentina promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, che si svolgerà dal 29 maggio al 6 giugno.
La tavola rotonda che avrà luogo a “La Vigna” ha lo scopo di risvegliare l'attenzione sul parco dell'Astichello, per il quale, alla fine dello scorso anno, era stato dato via libera dalla giunta Variati ad un progetto di riqualificazione dell'intera area compresa tra Viale Cricoli e l'Ospedale di San Bortolo.
L'attenzione per il parco nasce negli anni '90 con alcuni progetti dell'architetto Dolcetta e del WWF. Successivamente l'Associazione “Amici dei Parchi” ha coinvolto con l'iniziativa “Alberi per il futuro” la scuola superiore Boscardin che ha elaborato un corposo progetto sia per la parte naturalistica che per quella artistica. Più recentemente il Comune ha richiesto alla dott.ssa Tescari, presidente dell'Ordine dei dott. agronomi, di stendere un progetto per il parco, appunto quello approvato dalla giunta comunale a fine 2009. Durante tutto questo periodo di tempo gli “Amici dei Parchi” hanno sostenuto la valorizzazione dell'area, anche con operazioni di pulizia da rifiuti e di sfalcio degli arbusti.
La tavola rotonda sarà introdotta da Mario Bagnara, presidente de “La Vigna” e da Luisa Manfredini, presidente dell'Associazione "Amici dei Parchi". Interverranno:
Ennio Tosetto (assessore alla mobilità, ai trasporti, ai lavori pubblici ed alle infrastrutture);
Francesco Mezzalira (docente di Scienze presso il Liceo Brocchi di Bassano), Il ruolo dei parchi fluviali nella conservazione della biodiversità
Galliano Rosset (esperto del Gruppo storico di Monticello Conte Otto), L'acqua nell'arte popolare
Elisabetta Tescari (presidente dell'Ordine dei dott. Agronomi di Vicenza), potenzialità del sistema rurale ed ambientale del paesaggio fluviale dell'Astichello
A.S.
La Biblioteca “La Vigna” propone una serata di presentazione del volume di Pino Contin “Tracce di comunità. Caldogno 1955-1970”. Pubblicato lo scorso 2009, il libro propone alcuni racconti dell’autore legati tutti alla sua terra natale, Caldogno. Vengono ripercorsi i giorni che dalla metà degli anni Cinquanta vanno fino alla fine del decennio successivo, quei giorni rimasti impressi nella memoria di ragazzino e adolescente dell’autore.
Il libro si divide in due parti, “Vita sociale” e “Ritratti”, distinte, ma accomunate dal racconto e dalla descrizione di ambienti e personaggi che hanno caratterizzato la vita della comunità calidonense e che oggi permangono con vivacità nei ricordi della gente che quegli anni e quei luoghi li hanno vissuti in prima persona. L’oratorio, il cineforum, la maestra, il dottore, la levatrice… sono dipinti con grande immediatezza e un po’ di nostalgia e solleticano la curiosità di procedere nella lettura per ricercare il piacere di rivivere insieme all’autore ricordi che, in fondo, fanno parte delle esperienze di tutti noi.
Come afferma Pino Contin nell’introduzione “dalla narrazione di ‘come eravamo’, credo poi che, anche nell’oggi profondamente diverso, ci possano derivare degli stimoli o, almeno, qualche suggestione per una progettazione più consapevole e solidale del nostro vivere insieme all’inizio di un nuovo millennio”. Pino Contin nasce a Caldogno nel 1948 e vive tuttora a Vicenza dove ha svolto la sua attività professionale presso un istituto di credito, occupandosi anche di formazione. Nel 1992 ha pubblicato una rielaborazione della propria tesi di laurea in sociologia sulla realtà cattolica e la Democrazia cristiana. In seguito, ha ampliato i suoi interessi culturali verso la letteratura con il libro “Nel cuore del Veneto”, uscito nel 2002, di natura autobiografica. Recentemente ha svolto alcune indagini archivistiche su avvenimenti di epoca contemporanea, pubblicate su periodici vicentini. Nel 2007 ha curato la ricostruzione storica della figura di don Emilio Menegazzo (1876-1957) e nel 2008 ha pubblicato, con il patrocinio della Biblioteca Civica Bertoliana, la sua ricerca “Democristiani a Vicenza. Il Partito in area berica (1944-1953)”.
Con la presentazione del 26 maggio la Biblioteca “La Vigna” vuole dare, ancora una volta, spazio alla rievocazione del nostro passato, radicato nella semplicità delle tradizioni agricole e artigianali della provincia vicentina, di cui la stessa Biblioteca si fa promotrice attraverso il proprio patrimonio librario, dove la civiltà rurale occupa un posto di primo piano.
Interverranno alla presentazione, oltre all’autore, il presidente della Biblioteca Mario Bagnara e Gianfranco Toniolo, che introdurrà il lavoro di Pino Contin. La serata ospiterà inoltre alcuni intermezzi musicali a cura di Marta Guarda e le letture di passi scelti del libro eseguite da Guido Portinari.
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A.S.
Lunedì 17 maggio alle ore 18.00 alla Biblioteca “La Vigna” si terrà la presentazione del volume di Piergiorgio Laverda Le macchine agricole Laverda: la storia, i protagonisti e tutti i modelli prodotti a Breganze dal 1873.
“Il libro – scrive l'autore nell'introduzione – nasce dalla personale esigenza di valorizzare la grande mole di documenti, immagini e notizie raccolte in quindici anni di ricerche dedicate alla storia della famiglia e dell'industria Laverda”. La ditta Pietro Laverda di Breganze è stata nel '900 la più importante azienda italiana per la produzione di macchine agricole da raccolto e da trasformazione. Fondata nel 1873, è tuttora attiva a livello europeo come produttrice di mietitrebbie ed è stata oggetto di numerosi studi e ricerche pubblicati su libri e riviste, oltre ad essere la protagonista di ben sei tesi di laurea realizzate nelle università di Venezia, Padova, Verona, Firenze e Udine.
La presentazione di questo volume a “La Vigna” ha una duplice motivazione: raccontare la storia di questa famosa industria agricola delle nostre zone e al contempo sottolineare l'importanza delle fonti da cui tale storia è stata tratta, ossia i documenti e le immagini d'archivio. Grazie alla passione di chi le ha conservate e ad un po' di fortuna, moltissime lastre fotografiche, registri ingialliti e pubblicitari e altre carte sono giunti fino a noi permettendo di ricostruire fedelmente un secolo e mezzo di storia, in particolare di Breganze, con riferimenti alla famiglia Scotton.
Salvaguardare notizie e testi rari e promuovere la diffusione della conoscenza della cultura contadina sono gli obiettivi primari de “La Vigna” i quali, in questa particolare occasione, si fondono perfettamente con gli scopi dell'autore del volume: il suo intento, infatti, non è solo quello di raccontare le vicissitudini di un'azienda, ma anche quello di utilizzare quest'ultima come simbolo delle capacità tecniche ed imprenditoriali italiane in questo settore, con un occhio di riguardo alla realtà vicentina.
Alla serata interverranno il prof. Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”, il prof. Giovanni Luigi Fontana del Dipartimento di Storia dell'Università di Padova, il prof. Giovanni Azzolin, storico, e l'autore del volume Piergiorgio Laverda, pronipote del fondatore dell'azienda Pietro Laverda.
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A. B.
Anche quest’anno ritorna alla Biblioteca “La Vigna” l’appuntamento con il Festival Biblico. Il tema di questa sesta edizione, che si svolgerà dal 27 al 30 maggio, è “L’ospitalità delle Scritture”. Per l’occasione a “La Vigna” avrà luogo la mostra “Ospitare gli angeli (Ebrei, 13,2). Forme dell’umano, trasparenze dell’oltre e dell’altro”, organizzata dal Museo della Ceramica di Nove, che rinnova così per il terzo anno consecutivo la collaborazione con la Biblioteca.
Il titolo della mostra racchiude significati profondi e allude alla fondamentale problematica della vita umana: quella dell’accoglienza di se stessi, dell’ospitalità offerta agli altri e alla presenza di Dio o del divino, a una ricerca di trascendenza e spiritualità propria di ogni essere umano, di qualsiasi provenienza e cultura. Nello specifico si allude ai versetti della Lettera agli Ebrei, in cui al giorno d’oggi si riconosce il pensiero cristologico e soteriologico di San Paolo, cercandone l’autore “nella cerchia dei discepoli e collaboratori di San Paolo”.
“L’amore fraterno perduri. Non dimenticate l’ospitalità: per mezzo di questa infatti alcuni, senza saperlo, ospitarono angeli” (Ebrei, 13,1,2).
Ancora una volta sarà l’appartamento Scarpa, al piano superiore di Palazzo Brusarosco-Zaccaria, ad accogliere le opere d’arte della mostra che si sviluppa in un percorso creativo che prevede la presenza di 14 artisti di diversa provenienza: dal territorio vicentino (Piergiuseppe Zanolli, Floriano Gheno, Paolo Polloniato, Luisella Rech e Lino Agnini da Nove; Giuseppe Lucietti da Bassano del Grappa; Antonio Bernardi ed Enrico Stropparo da Marostica, Margherita Michelazzo da Dueville), da Mantova (Andrea Jori), dal territorio trentino (Pietro Weber, Bruno Lucchi, Roberto Facchinelli), da Milano Gabriella Sacchi.
Le opere sono realizzate in diversi materiali ceramici quali porcellana, terracotta e terracotta maiolicata, semirefrattari, terraglia, gres, argille. Un solo artista realizza le sue opere in materiali alternativi, e saranno poste ad introduzione del percorso espositivo.
L’esposizione verrà inaugurata sabato 8 maggio alle ore 17.00 al piano nobile di Palazzo Brusarosco-Zaccaria (civico 3). Interverranno il prof. Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”, la dott.ssa Katia Brugnolo, conservatrice del Museo Civico della Ceramica di Nove, il dott. Claudio Gheller, assessore al Museo della Ceramica di Nove e don Dario Vivian, prete diocesano e teologo, direttore dell'Ufficio per l'Evangelizzazione e la Catechesi della Diocesi di Vicenza.
La mostra sarà visitabile dall’8 maggio al 6 giugno nei seguenti giorni e orari (accedendo dal civico 1):
lunedì-mercoledì-venerdì: 16.00-18.00
sabato: 10.00-12.00 / 16.00-19.00
domenica: 16.00-19.00
Al mattino solo per scolaresche: prenotazioni 0444 543000
Lunedì 3 maggio alle ore 17.30 il prof. Antonio Capuzzo presenterà il libro di racconti di Anisa Baba Bressan "Donne e uomini".
Per visionare l'invito cliccare il link sottostante.
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie organizza alla Biblioteca "La Vigna", con il patrocinio del Comune di Vicenza e il contributo della Centrale del Latte di Vicenza, un ciclo di seminari inseriti nel progetto "Alimentinsalute" promosso dall'Assessorato alle Politiche dell'Istruzione e della Formazione, Tutela del Consumatore, Sicurezza alimentare e Servizi veterinari della Regione del Veneto: tale progetto promuove un comportamento consapevole ed equilibrato, nel rispetto delle tradizioni.
Questo ciclo di lezioni comprende seminari e laboratori incentrati sull'alimentazione sana e corretta:
SEMINARI
Mercoledì 21 aprile ore 18.30
Presentazione del progetto "Alimentinsalute" da parte del prof. Igino Andrighetto, Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
"Alimentazione e salute": intervengono il prof. Ulderico Bernardi, Ordinario di Sociologia dell' Università Ca' Foscari di Venezia e la dott.ssa Carmen Losasso, Specialista in Scienza dell'Alimentazione Università degli Studi di Padova.
Mercoledì 28 aprile ore 18.30
"OGM tra salute e ricerca": intervengono il prof. Igino Andrighetto, Direttore Generale dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e il prof. Piero Benedetti, Biologo Molecolare dell'Università degli Studi di Padova.
Sabato 22 maggio ore 10.00-12.00
Visita didattica alla Centrale del Latte di Vicenza, Via A. Faedo, 60, Vicenza.
LABORATORI "Insieme le mani in pasta"
Mercoledì 5 maggio ore 18.30
"In salute con i colori di frutta e verdura"
Mercoledì 12 maggio ore 18.30
"In salute con i cereali"
Mercoledì 19 maggio ore 18.30
"In salute con le carni e le fonti proteiche alternative"
I laboratori sono tenuti da: Amedeo Sandri, docente all'Istituto professionale San Gaetano di Vicenza, dott.ssa Anna Terreran, esperta di Sicurezza Igienico Sanitaria degli Alimenti, dott.ssa Carmen Losasso, specialista in Scienza dell'Alimentazione.
La partecipazione ai seminari ed ai laboratori è libera e gratuita. Per aderire è necessario confermare la propria presenza nel corso delle serate.
Informazioni
www.alimentinsalute.it
Unità di Progetto Sanità Animale e Igiene Alimentare: ucsa@regione.veneto.it
Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie: 049-8084276
Biblioteca Int.le "La Vigna": info@lavigna.it, 0444-543000
A.B.
Giovedì 15 aprile alle ore 18.00 sarà inaugurata alla Biblioteca “La Vigna” la mostra “Il vivaio a regola d’arte: cataloghi e medaglie tra ‘800 e ‘900”, iniziativa proposta nell’ambito della manifestazione “A regola d’arte: il piacere di saper fare tra scienza, tecnologia e cultura” (Villa Caldogno, Vicenza, 16-18 aprile). Saranno esposti oltre 50 cataloghi illustrati di stabilimenti orticoli e di esposizioni floricole e 50 medaglie in argento e altri materiali, rari esemplari che venivano coniati per le attribuzioni dei premi alle Esposizioni orticole e floricole in Italia e all’estero, messi a disposizione da due collezionisti privati: Federico Maniero e Francesco Faccia. L’idea che muove la presente proposta parte da uno studio di ricerca sulla storia italiana del collezionismo botanico ed i suoi protagonisti: proprietari di villa, cercatori di piante, società di orticoltura e giardinieri, che hanno caratterizzato l’epoca d’oro di questo importante fenomeno ottocentesco. L’Italia, durante il XIX secolo, ha costituito il paese di riferimento per la bellezza e la ricchezza botanica dei suoi giardini e dei suoi parchi, privati e pubblici, anche grazie all’apporto degli stabilimenti orticoli (poi chiamati vivai) che competevano con le grandi aziende francesi, inglesi e olandesi dell’epoca. Alle Esposizioni universali, internazionali e nazionali l’Italia aveva un ruolo di primo piano per le sue novità floreali ed arboree. Firenze, Milano, Roma, diventano centri di promozione delle grandi Società orticole che ogni anno promuovevano incontri, manifestazioni e indicevano premi in denaro e medaglie d’oro, argento e bronzo per i migliori collezionisti, espositori, stabilimenti orticoli. Proprio sulla scorta di questo interessante recupero di storia della botanica italiana si è pensato di mettere in mostra alcuni esemplari della documentazione più preziosa a noi rimasta di quell’epoca. La mostra si aprirà con un incontro-conversazione sul tema “Collezionismo botanico: antichi vivaisti e giardinieri tra Ottocento e Novecento in Italia” alla quale parteciperanno Elena Macellari, agronoma, presidente dell’Associazione Giornalisti e Amici del Verde del Veneto, Federico Maniero, membro della Società Botanica Italiana, Luigino Curti, già prefetto dell’Orto Botanico di Padova e accademico olimpico. La serata sarà introdotta da Mario Bagnara, presidente della Biblioteca. La mostra sarà visitabile fino al 14 maggio negli orari di apertura della biblioteca (lun.-ven. 8.30-12.00).
Mercoledì 24 marzo alle ore 18.00 la Biblioteca “La Vigna” ospiterà una tavola rotonda sul tema “Comunicare il vino oggi: esperienze e critiche”. Organizzato nell'ambito della convenzione tra “La Vigna” e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (firmata lo scorso 2 ottobre), il dibattito, che vede anche la partecipazione di Slow Food del Vicentino, verterà sul linguaggio usato dagli esperti di degustazione del vino e sul rapporto tra chi scrive e chi legge le varie guide enologiche. Lo spunto per il via alla discussione sarà fornito dalla tesi di laurea di Alberto Lorenzi, laureatosi nel 2008 all'Università di Pollenzo. Il giovane gastronomo originario di Valdagno ha maturato, nel corso delle sue esperienze, la necessità di una nuova filosofia del cibo distanziata dal mero prospetto economico standardizzato. Dopo aver incontrato Slow Food, si convince dell'importanza di un nuovo umanesimo alimentare. E' proprio nell'ambito di questo percorso che si colloca la sua tesi di laurea “Il teatro interno della degustazione del vino”. “La degustazione del vino può essere pensata come un Teatro Interno dato che vi è qualcosa che va in scena nel rapporto tra due corpi. Il teatro è sempre una valorizzazione ed il vino diventa un attore che può senza dubbio alcuno ricoprire ruoli diversi”. Alberto Lorenzi ammette di aver sempre pensato che il modo con il quale si descrive il vino possa essere per la maggior parte delle persone poco chiaro. Nella sua tesi ha quindi cercato dei principi generali che possano essere condivisi anche da chi non presenta un'esperienza di conoscenza avanzata del vino.
La tavola rotonda vedrà protagonisti, oltre al giovane gastronomo, alcuni esperti del settore enogastronomico: Francesco Soletti, curatore di guide enogastronomiche e, in questo caso, moderatore, Mauro Pasquali, fiduciario di Slow Food Vicenza ("Comunicare il vino: l'esperienza delle guide Slow Food"), e Marco Margoni, agronomo e produttore di vino della tenuta “La Bertolà” di Trissino. Il dibattito sarà introdotto da Mario Bagnara, presidente della Biblioteca, e da Antonio Tavarozzi, responsabile delle relazioni esterne dell'Università di Pollenzo.
Nel pomeriggio una classe di studenti dell'Istituto alberghiero di Recoaro, di cui Alberto Lorenzi è stato allievo, visiterà la Biblioteca per imparare a conoscere le collezioni possedute e fare alcune ricerche sulla gastronomia. Gli stessi studenti, la cui esperienza a "La Vigna" si colloca nell'ambito di uno stage scolastico, saranno inoltre presenti alla tavola rotonda.
Seguiranno assaggi enogastronomici offerti da Loison Dolciaria e Slowfood.
A.S.
Arte e scienza si mescolano per raccontare la storia del nostro affascinante satellite. “La Luna e l'Agricoltura: testimonianze plurimillenarie” è il titolo dell'intervento di Luisa Pigatto, docente di astronomia storica dell'Università di Padova, che farà un excursus sul modo di concepire il rapporto tra gli astri e le coltivazioni dal Paleolitico ai giorni nostri, servendosi in particolare delle testimonianze di Plinio il Vecchio (I sec. d.C.)
“La luna ha sempre affascinato l'essere umano – scrive la Pigatto – Le sue mutevoli forme, le fasi, costantemente e ciclicamente ripetute, hanno fornito un orologio naturale per calcolare lo scorrere del tempo nel corso del ciclo lunare (il mese) e nel completarsi del percorso circolare del sole attraverso le stelle (l'anno). Così nacque il calendario lunisolare”.
Prima di lei interverranno alla serata il Presidente della Biblioteca prof. Mario Bagnara e l'artista Margherita Michelazzo che presenterà la sua 'opera “Le Lune di Galileo”, ora situata nel giardino di Palazzo Brusarosco-Zaccaria. L'opera, nata dall'idea di associare le varie fasi lunari al periodo di attesa di una donna gravida, è lunga 10 metri e alta 2 e pesa ben 900 Kg. Straordinaria per dimensioni ma anche per il fascino che continua a suscitare nei media e nel pubblico, l'opera in acciaio cor-ten è costituita da una struttura portante fatta di segmenti di arco e da 38 lune appese ad essa, lune “sonore” perchè nel contatto tra una e l'altra producono suoni musicali lunghi e sussurrati.
Per tutto il 2010 “Le Lune” saranno ospiti de “La Vigna” con il Patrocinio del Comune di Vicenza.
Il convegno è organizzato in collaborazione con Unicredit Banca.
Alla fine sarà offerta una degustazione enogastronomica dalla Macelleria Ronzani di Luisiana e dalla Tenuta Bastia-Saccardo di Montecchio Precalcino.
Per visionare l'invito cliccare il PDF sottostante
A.B.
La riscoperta dei vitigni autoctoni è un passo fondamentale per produrre e valutare vini unici e di qualità: il prof. Pierluigi Lovo parlerà dei vitigni e dei vini autoctoni friulani, prima parte di un lavoro più ampio sui vitigni autoctoni del Triveneto. Egli analizzerà, dal punto di vista storico, molti vitigni servendosi di alcune schede illustrative da lui stesso compilate e che descrivono, per ogni varietà, colore, odore, sapore, temperatura ideale per un buon consumo e abbinamento gastronomico. Attraverso documenti e citazioni, Lovo racconterà la storia del Tocai, detto Friulano, rivendicandone invece l'italianità.
L'attenzione non sarà posta dui vini doc o su quelli derivati dai vitigni francesi, bensì su alcuni vini autoctoni per lungo tempo relegati solo al consumo familiare o di pochi appassionati ed ora pienamente legittimati nel territorio: Ribolla, Malvasia, Sciaglin, Ucelut e i più rinomati bianchi Verduzzo e Picolit e rossi Tazzelenghe, Pignolo, Forgiarin, Franconia, Schioppettino, Refosco e Peduncolo Rosso.
Dopo l'introduzione del presidente della Biblioteca Mario Bagnara e di Pierluigi Lovo, parlerà la dott.ssa Teresa Perusini dell'Azienda Vinicola Perusini di Gramogliano-Corno di Rosazzo, produttrice di alcuni vini autoctoni, esperta di storia dell'arte del territorio e nipote del famoso Giacomo Perusini, artefice del recupero e del rilancio del Picolit nel territorio; ella presenterà i suoi tre vini autoctoni: Ribolla gialla, Refosco dal peduncolo rosso e Picolit.
Alla fine della serata saranno offerti assaggi di vini della casa con alcuni prodotti tipici friulani.
A.B.
Il circolo di pittura "La soffitta" organizza anche quest'anno la sua mostra collettiva a "La Vigna" dal titolo "Frammenti d'immagine", curata dal Presidente de "La soffitta" Davide Piazza.
Esporranno le loro opere: Altafini Romeo, Ambrosetti Bianca, Andreoli Gianna, Beggio Alessandro, Bernardi Francesca, Bertoli Patrizia, Bevilacqua Etta, Bevilacqua Pierantonio, Bicego Barbara, Bortoli Paolo, Campagnolo Roberta, Carletto Rosachiara, Celli Umberto, Chiomento Ruggero, Chemello Milva, Cordeglio Giovanna, Carollo Pinuccia, Carrelli Raffaele, De Marchi Osvaldo, De Marchi Otello, De Paoli Donatella, Ferrari Marta, Gabin Giangiacomo, Gaianigo Girolamo, Gallo Dolores, Galvan Cristina, Gaspari Claudio, Gavassolo Daniela, Gonzales Luciana, Gualandi Gianluca, Ligazzolo Giuliano, Ligazzolo Michela, Mascotto Lucia, Marchetto Maddalena, Meneguzzo Roberto, Mitrugno Livio, Molon Barbara, Panozzo Girolamo, Penello Bianca, Perlini Laura, Peron Raffaella, Piazza Davide, Pivetti Pierdavide, Ragusa Aldo, Raimondi Marilena, Sartori Guarrino, Soldà Paola, Traballi Marilena, Zaffaina Adele, Zatton Valeria.
In occasione dell'inaugurazione, la presentazione sarà fatta dal presidente della Biblioteca prof. Mario Bagnara.
La mostra rimarrà aperta dal 6 al 31 marzo 2010 con i seguenti orari: martedì-venerdì 16.00-19.00, sabato-domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00, lunedì chiuso.
A.B.
Mercoledì 3 marzo alle ore 17.30 verrà presentato alla Biblioteca “La Vigna” il libro di Domenico Dal Sasso “Agri-cultura”. Pubblicato alla fine del 2009, il libro raccoglie una parte degli articoli scritti dal giornalista pubblicista, già responsabile dell'ufficio stampa di Coldiretti Vicenza, e comparsi tra il 1998 e il 2002 su “La Voce dei Berici” nella rubrica dal titolo “Agri-cultura”. Attraverso un viaggio pluridisciplinare, con un occhio di riguardo al passato, al mondo delle tradizioni e dei valori antichi, senza dimenticare l’aspetto religioso assai pregnante, i vari momenti anche cronologici delineati nel libro sottolineano l’immenso amore dell’autore verso il mondo dei campi, mondo dell’uomo, di tutti gli uomini di ogni civiltà e di ogni epoca storica.
Il titolo AGRI-CULTURA evidenzia la genesi originaria di un’attività, quella agricola, che esalta soprattutto la vocazione di cultura, intesa anche come elevazione, come crescita autentica di un cammino che accompagna la fatica di voler scegliere la maturazione di frutti autenticamente durevoli. Per ogni persona e in tutto l’arco della vita. Sono pagine non solo di ieri, ma aperte con il cuore anche al domani di quest’attività, che rimane l’attività primaria.
Il libro sarà presentato dal prof. Mario Pavan, giornalista pubblicista, autore e docente. Interverranno inoltre il prof. Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”, che leggerà alcuni brani scelti del libro, il comm. Diego Meggiolaro, presidente di Coldiretti Vicenza, il dott. Giandomenico Drago, presidente della BCC/CRA della Provincia di Vicenza, e l’autore Domenico Dal Sasso.
Agli amici de "La Vigna" e ai presenti verrà donata, nei limiti della disponibilità, una copia del libro. La Banca di Credito Cooperativo offrirà inoltre un buffet di assaggi enogastronomici appositamente preparati dal Palazzetto Ardi di Gambellara.
A.S.
Lunedì 1 marzo alle ore 15.30 il Cenacolo dei poeti dialettali vicentini si riunirà alla Biblioteca "La Vigna" per un appuntamento speciale: "La fata di tutti e di nessuno: la fantasia e la realtà". Il pomeriggio si aprirà con la presentazione del nuovo lavoro di Paola Martello "Fabulando con le 56 carte: leggende e fiabe delle Dolomiti", presentato dal m° Bepi De Marzi. Si tratta di un libro-gioco utilizzato a scopo didattico nelle scuole. Vi si intrecciano realtà e fantasia, essenze stesse del territorio, e i luoghi, quelli delle Dolomiti, sono i primi protagonisti che hanno ispirato le leggende.
Il maestro Bepi De Marzi canterà due brani originali dell'Altopiano dei Sette Comuni in cimbro e altri brani originali delle Dolomiti. Seguirà, infine, un breve intervento della prof. Barocco sulla Carta di Re Laurino e sull'utilizzo didattico del libro-gioco "Fabulando con le 56 carte".
A.S.
Ritorna alla Biblioteca "La Vigna" un tema molto caro ai vicentini: il baccalà. Dopo la presentazione dello scorso maggio 2009 del volume "Ultimo viaggio a Rustene" di Andrea Cera Poarst, quest'anno è la volta di Millo Borghini, medico odontoiatra e storico di Piacenza, nonché cultore d'arte che presenterà il suo ultimo libro intitolato “L'isola degli angeli nudi”, riproponendo la straordinaria e per certi versi tragica avventura del Capitano da mar Pietro Querini e dei suoi collaboratori e l'avvio del commercio dello stoccafisso fra la Norvegia e la terra veneta. Come è spiegato nella presentazione della quarta di copertina, il libro racconta il terribile naufragio che nel dicembre del 1431, al largo della Norvegia, coinvolse una nave mercantile veneziana, causando la morte di quasi tutto l'equipaggio. Il fatto, storicamente accertato, costituisce il primo contatto documentato tra la Repubblica di Venezia e i paesi dell'estremo nord europeo.
Nel racconto, il fatto storico s'intreccia con la vicenda umana di Bernardo di Cagliere, nocchiero della nave, travolto dall'evento nella sua vita privata, uscendone infine arricchito umanamente e spiritualmente.
Dal tragico evento derivò anche una curiosa conseguenza nella cultura alimentare veneta: poiché le isole ove avvenne il naufragio erano, e sono tuttora, la patria del merluzzo, i superstiti ne riportarono in patria alcuni esemplari, avviando un importante scambio commerciale tuttora periodicamente rievocato a Sandrigo, patria del merluzzo alla veneta.
Alla serata interverranno il Presidente della Biblioteca “La Vigna” Mario Bagnara, il Pres. della Confraternita del Baccalà alla Vicentina Luciano Righi, il Priore Walter Stefani e l'autore.
Al termine dell'incontro sarà offerta a tutti i presenti una degustazione di polenta e bacalà alla vicentina preparati dalla “Locanda Centrale” di Sandrigo e di vino Vespaiolo della “Cantina Beato Bartolomeo” di Breganze.
A.B.
Mercoledì 17 febbraio alle ore 17.30 si parlerà di agricoltura idroponica alla Biblioteca “La Vigna”. L’idroponia è una tecnica di coltivazione “fuori suolo” in cui al posto del terreno agrario vengono utilizzati una soluzione nutritiva ed un substrato inerte. Queste pratiche “senza suolo”, innovative per i nostri tempi, erano in realtà già conosciute dagli antichi Egizi, dai Babilonesi (si pensi ai giardini di Babilonia) e dagli Aztechi. Popolazioni indigene delle Ande e della Birmania le tramandano da secoli e le utilizzano attualmente per produrre ortaggi freschi. La prima applicazione su scala mondiale fu quella attuata da W.F. Gericke, fisiologo della California Agricultural Experimental Station, nel periodo tra le due guerre mondiali. Questa tecnica non si diffuse però immediatamente, principalmente a causa dei costi elevati richiesti dalla produzione e dalla manutenzione dei sistemi idroponici. Sarà l’introduzione della plastica in agricoltura a ridurre i costi e a dare nuovo vigore alla tecnica “fuori suolo”. Recentemente, l’idroponia è stata inclusa nel programma di ricerca condotto dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per sviluppare un sistema di produzione di cibo per le missioni spaziali. Il compito di spiegare l’evoluzione delle colture “fuori suolo” e i principali sistemi diffusi nell’ortofloricoltura professionale sarà affidato al prof. Giorgio Prosdocimi Gianquinto del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali dell’Università di Bologna. La sua relazione sarà preceduta dall’intervento del prof. Mario Pavan, docente alle superiori, autore e giornalista pubblicista, che illustrerà il suo incontro con il prof. Gianquinto e l’agricoltura idroponica e darà notizia, inoltre, dell’esperienza del dr. Nicola Michelon, volontario ONG, che ha applicato le teorie della sua tesi sull’idroponica in Brasile, con ottimi risultati. La serata sarà introdotta dal prof. Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”.
A.S.
Per tutti gli Amici e i simpatizzanti de “La Vigna” una serata eccezionale!
Il giovane studioso Alessandro Penazzi dell’Università di Verona presenterà e commenterà il volume Opus ruralium commodorum di Pietro De Crescenzi: si tratta del volume più prezioso che, dal punto di vista antiquario, possieda “La Vigna”, ossia un incunabolo del 1486, considerato opera fondamentale per la rinascita della viticoltura poiché basato sulle opere latine dei classici che tramandarono al mondo le tecniche agricole romane, cartaginesi ed etrusche. E' il primo trattato sulla viticoltura bolognese e, più in generale, su quella padana, in cui vengono citati vitigni ormai scomparsi ed altri ancora oggi utilizzati ed è, inoltre, il primo trattato europeo di agronomia.
Per questi motivi l'appuntamento del 9 febbraio è particolarmente importante: la Fondazione Monte di Pietà di Vicenza ha, come ogni anno, contribuito alla salvaguardia di un libro tanto prezioso e, grazie a tale contributo, si è potuta realizzarne la ristampa anastatica. A tutti gli Amici de “La Vigna” verrà data in dono, dopo la presentazione, una copia del volume.
Alla serata interverranno il prof. Mario Bagnara, Presidente della Biblioteca, il rag. Mario Nicoli, Presidente della Fondazione Monte di Pietà, il dott. Alessandro Penazzi, dottorando all'Università di Verona e la dott.ssa Giuliana Barbaro che leggerà alcuni passi scelti del testo.
Per visionare l'invito cliccare il PDF sottostante.
A.B.
In occasione di questa conferenza organizzata dall'Associazione Amici dei Parchi interverrà, con una relazione, la prof.ssa Santina Bortolami, docente della Scuola Agraria S. Benedetto di Padova.
Abitata fin dai tempi preistorici, la Valle dell'Agno, assieme a quella del Chiampo, ha accolto insediamenti celtici, romani, longobardi e dominazioni scaligere, viscontee e veneziane. Dal XVI secolo ad oggi, grazie alle relazioni commerciali con Vicenza, si è specializzata nell'esclusiva produzione manifatturiera di tessuti e di seta, ma anche nell'estrazione della pietra bianca e rossa. Che dire, però, dell'agricoltura di queste zone? Come si è sviluppata e quali sono stati i risultati raggiunti in questo settore? Se ne parlerà durante l'incontro culturale “L'agricoltura della Valle dell'Agno: una rinascita post-industriale” alla Biblioteca “La Vigna” mercoledì 27 gennaio alle ore 17.30.
Dopo i saluti del presidente della Biblioteca prof. Mario Bagnara, vari esperti affronteranno l'argomento: il dott. Silvano Fornasa, storico, parlerà di “Industria verso agricoltura nella Valle dell'Agno: quale storia?”, il dott. Roberto De Marchi, agronomo, interverrà su “Caratteristiche agro-pedologiche della Valle e la rinascita dell'agricoltura", mentre il dott. Marco Margoni della Tenuta La Bertolà e il dott. Luca Romano, presidente del Consorzio Agrario Valle d'Agno parleranno rispettivamente di “Il caso di una produzione vitivinicola di eccellenza” e “Prodotti di eccellenza come valorizzazione del territorio”.
Dopo l'incontro, a tutti gli invitati, sarà offerta una degustazione.
Per visionare l'invito cliccare il PDF sottostante.
A.B.
Siamo giunti all'ultimo appuntamento prima della chiusura natalizia!
In questa occasione verrà presentato l'ultimo libro adottato dalla signora Regina Sherwood Faresin dal titolo " Die Biene Maja und ihra Abenteuer" di Waldemar Bonsels del 1978, scelto da lei come dono di Natale per i suoi familiari. Nell'ambito della stessa inziativa, l'Adotta un libro, lo studio Forma S.r.l. ha preparato un dvd come strenna natalizia esclusiva per gli "Amici de La Vigna": il libro si intitola "Della storia e natura del caffè, discorso accademico di Gio. Domenico Civinini" ed è edito a Firenze nella stamperia di Bernardo Paperini, nel 1731. Dopo la presentazione verrà data in omaggio una copia del dvd a coloro che sono già Amici e a coloro che desidereranno iscriversi.
Sarà inoltre fatta una breve presentazione del settimo numero del bollettino "La Vigna News", tutto dedicato alle osterie vicentine, e inaugurata l'illuminazione esterna dell'opera "Le lune di Galileo" che sarà ospitata per un anno nel giardino di Palazzo Brusarosco-Zaccaria. L'artista Margherita Michelazzo presenterà e spiegherà la sua opera anche con immagini relative al suo trasporto dal Lido di Venezia a "La Vigna".
Con l'occasione si avrà modo di scambiarsi gli auguri di Buone Feste.
Questo libro è una vera e propria guida pratica per trasformare il sole in una rendita sicura. Vignette colorate ed esempi concreti aiutano il lettore, di qualunque fascia, privato o azienda che sia, a farsi un'idea chiara sui costi e i benefici di questo tipo di investimento. Il tetto sopra la testa diviene allora il punto di partenza per costruire, giorno dopo giorno e con la coscienza pulita, una nuova ricchezza. E chi non ce l'ha un tetto proprio? Semplice, spiega il libro, basta trovare un tetto in affitto!
Lo scopo del volume, il primo della collana "Passo per passo" che spiegherà questo genere di tematiche con il medesimo stile, è quello di fornire preziose informazioni preliminari sulla convenienza dell'investimento in impianti a fonte rinnovabile. Si tratta di fatto di un concetto economico innovativo: mentre la finanza internazionale rincorre le istituzioni per regolamentare il mercato dei fondi d'investimento, il settore delle rinnovabili si propone come il solo a rendita sicura. Un'altra radicale differenza con altre forme d'investimento è la tranquillità con cui chiunque può garantire l'etica e l'assoluto rispetto per gli equilibri ambientali. Autore del libro è l'imprenditore vicentino Marco Fiorese, uno dei più attivi esperti sul fotovoltaico in Italia. L'autore si propone di diffondere una diversa mentalità sull'investimento che diviene uno strumento funzionale per rispondere ad uno dei bisogni più cruciali della società contemporanea, quello dell'approvigionamento energetico.
Alla serata di presentazione interverranno il Presidente della Biblioteca Mario Bagnara su "L'agricoltura come contesto privilegiato per l'applicazione del fotovoltaico", l'Assessore alle energie alternative della Provincia Paolo Pellizzari su "Il Conto Energia si imparerà nelle scuole: da Vicenza un progetto integrato di sostegno e snellimento burocratico" e l'autore del libro Marco Fiorese su "Le dieci regole che semplificano l'investimento nel fotovoltaico". Modererà gli interventi la giornalista Chiara Borsato.
Alla fine sarà offerto un aperitivo a tutti i presenti.
Sculture iper-colorate e in stile barocco, collage, disegni e foto: le opere dell'internazionale Artista Andrea Bianconi occuperanno da lunedì 14 dicembre 2009 le stanze dell'appartamento-museo Gallo al piano superiore della Biblioteca “La Vigna”. Si tratta di una mostra concettuale intitolata “Sapere non sapere” in cui le opere dell'artista saranno dislocate in tutte le stanze laterali affollate di oggetti personali: il tutto farà da contorno al famoso e luminoso atrio centrale della casa.
Andrea Bianconi è nato ad Arzignano nel 1974, e si è poi trasferito a Milano e successivamente a New York; ha tenuto molte personali e partecipazioni di gruppo in Europa e negli Stati Uniti: Palazzo Reale a Milano, Furini Arte Contemporanea ad Arezzo e Roma, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea a Monfalcone, Il Prague Contemporary Art Festival a Praga, il Vernon Projekt a Praga, il Barbara Davis Gallery a Houston in Texas.
Date la sua personale inventiva e il suo linguaggio artistico unico egli è diventato una star dei media partecipando a molte iniziative particolari. E' stato protagonista sul Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Mondo, Il Sole 24 ore, Flash Art, Sky, Rai International, Architectural Digest, Elle Décor, Glamour, Arte, Vogue, Art Journal, Doble Magazine, Exibart onpaper e Houston Chronicle. I suoi lavori sono presenti in molte collezioni private e pubbliche in tutto il mondo.
Bianconi ha dichiarato: “Casa Gallo e la Biblioteca “La Vigna” mi hanno interessato ed affascinato subito. Uno perchè è sede di documentazione, analisi, ricerca, tutela e salvaguardia del nostro domani, l'altro per via dello spazio restaurato da Carlo Scarpa. Farò dialogare il mio intervento con lo spazio, rispettando ed esaltando i temi cari a Scarpa: la residenza e l'allestimento museale, temi contemporanei e determinanti. Coinvolgerò lo spazio usando tutte le stanze.
Per Scarpa la stanza centrale di Casa Gallo rappresenta una sorta di piazza in cui si svolgeva la vita privata, chiara e luminosa, gli ambienti contigui più raccolti e meno illuminati. Esaspererò questa situazione, userò la luce, la sala centrale luminosissima, tutte le altre buie o semi-buie. E' lo spazio che ci spinge verso ciò che non conosciamo, a volte lo spazio è gabbia, a volte è liberta: è come un rapporto dove c'è sentimento tra due persone, marito e moglie per esempio, o quello che c'è tra noi e quello che vorremmo essere, tra noi e quello che siamo stati, tra noi e come gli altri ci vedono e come noi vediamo gli altri”.
Di curare la mostra si è occupato il critico d'arte Oliver Orest Tschirky, nato nel 1966 e attualmente residente a Zurigo.
In un'intervista di Rosarita Crisafi pubblicata su “Il Giornale di Vicenza” lo scorso 27 ottobre 2009, Oliver ha detto: “Andrea mi ha chiesto di curare alcune sue mostre, abbiamo lavorato come in un ping pong di idee, con l'attenzione massima a come far sognare ed emozionare le persone, il nostro obiettivo comune era rendere il mondo in cui viviamo di maggior valore”.
Il critico d'arte è già stato curatore al Kunstmuseum di Berna, curatore al Kunsthaus Langenthal, vice direttore di Art Basel e organizzatore capo di Art Basel Miami, direttore del Artvera a Ginevra e Capo del Collegio Superiore delle Arti e del Design all'Accademia di St. Gallen.
E' specializzato in arte moderna e contemporanea con un approccio di sostenibilità e interdisciplinarità. Il suo ultimo progetto è la mostra ufficiale sostenuta dalle nazioni unite in concomitanza con la conferenza sul cambio climatico tenutasi a Copenaghen nel 2009. In quell'occasione ha lavorato con la Artport, di cui è co-direttore, che rappresenta un network che esplora le preoccupazioni e le opportunità per cambiare in modo positivo il destino globale del mondo.
“La Vigna”, già nota per l'attributo “Internazionale” che l'accompagna dà quindi ora spazio all'arte d'oltreoceano che ha però proprio qui, in provincia di Vicenza, le sue radici.
A Promuovere l'iniziativa è Costantino Vignato della Fondazione Vignato per l'Arte, di cui è possibile ottenere maggiori informazioni visitando il sito www.fondazionevignato.org.
La conferenza stampa e la successiva inaugurazione della mostra si svolgeranno il 14 dicembre alle ore 17.00, nei giorni successivi la mostra sarà visitabile nei seguenti giorni ed orari: dal 15 dicembre 2009 al 15 gennaio 2010, dal lunedì al venerdì ore 10-16.
A.B.
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Si terrà alla Biblioteca "La Vigna", sede dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, la Tornata di chiusura del sessantesimo anno accademico.
"In un momento in cui vi è massima attenzione nei confronti delle questioni legate alla conservazione ambientale - ha dichiarato il professore Antonio Calò, presidente dell'Accademia - questo incontro intende dare un contributo significativo allo studio e all'approfondimento del loro rapporto con la vitivinicoltura; in questo modo l'Accademia ritiene di perseguire pienamente il proprio obiettivo principale: rappresentare un punto di confronto e di discussione ma soprattutto di riferimento per tutto il mondo della vite e del vino".
I relatori della Tornata saranno D. Tomasi, F. Ghiotti e P. Marcuzzo su "Mantenimento dei caratteri originali del suolo e qualità dell'uva e del vino", P. Storchi e P. Valentini su "Riflessi della gestione del suolo sulla naturalità dei vigneti e dei vini", G. Suzzi e R. Tofalo su "I lieviti sono artefici della naturalità del vino?" e C. Riponi, L. Pirrone, F. Chinnici, F. Sonni e N. Natali su "Esperienze di produzione di vini in assenza di anidride solforosa".
Patriota, filosofo, politico federalista e scrittore italiano: Carlo Cattaneo (1801-1869) fu certamente un personaggio di rilievo nel panorama storico e culturale italiano e uno dei massimi punti di riferimento del nostro Risorgimento nazionale. La sua grandezza risiede soprattutto nei suoi scritti grazie ai quali la cultura lombarda dell’Ottocento raggiunse altissimi livelli. Sarà il profilo di studioso ed esperto di storia economica e di agricoltura ad essere indagato e discusso giovedì 10 dicembre alle ore 17.30 alla Biblioteca “La Vigna”. Carlo Cattaneo amava parlare di agri-cultura (termine da lui preferito a quello di agri-coltura), ampiamente descritta nei suoi saggi di economia rurale. Alcuni suoi critici lo definirono “il grande lombardo per eccellenza”, in relazione ad alcuni temi da lui trattati, come il catasto, le zone agricole, l’irrigazione, le bonifiche, il confronto tra l’agricoltura lombarda e quella inglese: argomenti ancora attuali. Gli studi di Cattaneo saranno inquadrati in una visione panoramica dell’evoluzione dell’agricoltura dai primi del ‘900 ad oggi, con particolare riguardo a quella vicentina.
Alla conferenza, introdotta dal presidente de “La Vigna” Mario Bagnara, interverranno il prof. Mario Pavan, docente alle superiori, autore e giornalista pubblicista, e il prof. Igino Andrighetto, già preside della Facoltà di medicina veterinaria all’Università di Padova e da sei anni direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. Durante la serata Antonio Bertoldo leggerà alcuni brani tratti dai saggi di Carlo Cattaneo.
A.S.
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Venezia fu per molto tempo un punto d’incontro tra le culture orientali, del Nord Europa e di tutto il bacino del Mediterraneo. Grande attenzione fu riservata ai rapporti con l’Oriente per tutta la durata della Repubblica. Erano gli scambi commerciali a farla da padrone e Venezia cercò sempre di conquistare porti più lontani e di sviluppare nuovi traffici. Ne consegue una cospicua produzione di diari di viaggio, relazioni diplomatiche e narrazioni che costituiscono un interessante e prezioso serbatoio di notizie non solo sulle relazioni commerciali tra Venezia e L’Oriente, ma anche su popoli, paesi e culture lontani, così diversi dalla civiltà occidentale e pertanto fonte di grande curiosità. Anche i viaggiatori veneti furono testimoni e narratori di questi viaggi. Di alcuni dei loro testi si tratterà nel Convegno “Itinerari veneti tra Oriente e Occidente – Relazioni di viaggio tra identità e alterità”, che si terrà sabato 28 novembre alle ore 16.00 alla Biblioteca “La Vigna”. Il Convegno è organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Monticello Conte Otto in collaborazione con la Fondazione Masi, la Regione del Veneto, il Comune di Montecchio Precalcino, l'Università Ca' Foscari, la Biblioteca Marciana e la Dental Art.
I lavori saranno introdotti dal presidente della Biblioteca prof. Mario Bagnara e preceduti dal saluto delle autorità. I curatori del progetto, Nico Veladiano e Gianni Pedrini, introdurranno le seguenti relazioni:
Giampiero Bellingeri, Università Ca’ Foscari, Venezia – Giovanni Maria Angiolello ritorna a Venezia;
Piero Falchetta, Biblioteca Nazionale Marciana, Venezia – Isolario orientale;
Federica A. Brolio, Università Ca’ Foscari, Venezia - Pane, vino e cavarzerà – la via Egnatia/Sol Kol nella descrizione di un nobiluomo veneziano da Venezia a Costantinopoli (1591).
I lavori si concluderanno alle 18.30. Seguirà un rinfresco.
A.S.
Il 22 novembre 1859, esattamente 150 anni fa, arrivava nelle librerie di Londra "On the Origin of Species", il celebre libro in cui Darwin proponeva la sua rivoluzionaria spiegazione del modo con cui gli animali e le piante si modificano, attraverso le generazioni, nel corso della lunghissima storia della Terra. Con grande tempismo la Biblioteca Internazionale La Vigna ricorda questa ricorrenza, che viene celebrata in tutto il mondo con mostre e convegni, proponendo Infinite forme meravigliose: presentazione del saggio “L’evoluzionismo: Darwin, i suoi precursori e gli sviluppi del darwinismo” di Francesco Mezzalira. La monografia, fresca di stampa per i tipi del bassanese Attiliofraccaroeditore, presenta un percorso storico dai numerosi precursori di Darwin attraverso l’elaborazione della teoria del grande scienziato inglese e fino agli sviluppi più recenti della biologia evoluzionistica. La presentazione si terrà lunedì 23 novembre alle ore 17.30 nella sede della Biblioteca e si colloca nell’ambito degli incontri periodici dell’Associazione “Amici dei Parchi”. L’incontro sarà introdotto dal prof. Mario Bagnara, presidente della Biblioteca e dal prof. Luigino Curti, già prefetto dell’Orto Botanico di Padova, che riporterà alcuni aneddoti riguardanti l’Orto Botanico. L’autore della monografia sarà presentato dal prof. Andrea Pilastro, docente di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Padova. Mezzalira, insegnante di Scienze Naturali del Liceo “Giambattista Brocchi” di Bassano del Grappa, oltre ad illustrare i contenuti di questo suo ultimo saggio, si soffermerà sugli aspetti dell’opera di Darwin che si collegano al tema principale della Biblioteca La Vigna: l’agricoltura e l’allevamento. Charles Darwin considerava importantissimo per la sua teoria lo studio delle variazioni degli animali domestici e delle piante coltivate, e l’effetto che su tali specie poteva derivare dalla selezione artificiale. Lo considerava tanto importante che ne fece l’oggetto del primo capitolo della sua Origin of Species, dedicando poi all’argomento un saggio particolare diversi anni più tardi, nel 1875. Darwin, oltre a compiere direttamente osservazioni sui suoi colombi e sulle piante della sua serra, raccolse da agricoltori ed allevatori una enorme quantità di osservazioni per decifrare il modo di funzionare dell’evoluzione. L’adozione di una interpretazione puramente naturalistica della origine delle specie viventi non solo non diminuì in Darwin il senso di meraviglia per il mondo degli animali e delle piante, ma anzi costituì una visione grandiosa e carica di valore estetico di un mondo in continua, anche se non facilmente percettibile, trasformazione. Valori estetici che sono a fondamento anche degli ideali di tutela dei giardini e degli ambienti naturali propri dell’Associazione Amici dei Parchi.
L'Andip, sezione vicentina dell'Associazione Nazionale Dialisi Peritoneale, nata su iniziativa di un gruppo di malati e dei loro familiari per sensibilizzare la gente sui problemi di chi soffre di insufficienza renale, organizza un incontro che ha l'intenzione, oltre che di illustrare il problema e far conoscere alcune realtà ed esperienze relative, di lanciare un programma annuale di attività e di moltiplicare il numero degli associati. "Il nostro impegno" -spiega la presidentessa Carla Tonin- "è quello di far capire che c'è una dialisi, come la peritoneale, che è molto meno invasiva e permette di vivere meglio".
Ad illustrare il problema, dopo l'introduzione del presidente della Biblioteca "La Vigna" Mario Bagnara, sarà il primario di nefrologia dell'ospedale S. Bortolo di Vicenza, Claudio Ronco.
A.B.
Volte a botte e un grande camino in primo piano su sfondo arancione: così si presenta la copertina dell'elegante volume architettonico-gastronomico intitolato Nelle cucine di Andrea Palladio, curato dal vicentino Giuseppe Barbieri, docente di Storia dell'arte moderna all'Università Ca' Foscari di Venezia, ed edito da Terraferma. Questo libro, della collana I luoghi della modernità, è il primo di una serie pensata per raccontare quattro artisti tra i più grandi del nostro Rinascimento: dopo Andrea Palladio, protagonista del volume in oggetto, sarà infatti la volta di Giorgione, poi di Tiziano e di Paolo Veronese.
Pubblicato con il contributo della Banca Popolare Friuladria Crédit Agricole, il volume è corredato da belle immagini di tavole tratte da I quattro libri dell'Architettura di Andrea Palladio, da specifici riferimenti bibliografici e succulente ricette rinascimentali; è inoltre arricchito da numerose riproduzioni a piena pagina di antichi dipinti raffiguranti cucine d'epoca.
Barbieri, nella prima parte intitolata La cucina nella prima età moderna. Architetti e cuochi a confronto, dimostra quanto nel '500 fossero affini i ruoli dell'architetto e del cuoco, entrambi responsabili del rispettivo "cantiere"; Paolo Marchi, giornalista e scrittore enogastronomico, presenta poi, nella seconda parte intitolata Il progetto gastronomico, il cuoco come progettista e architetto del gusto, nonchè desiner, alimentarista, dietologo, medico e anche psicologo!
Interessante sarà poi, per tutti, la terza parte del volume, Tradizione traduzione, in cui cuochi esperti presentano alcune ricette documentate in libri di gastronomia del '500 e '600, opportunamente modificate.
Alla serata interverranno Giuseppe Barbieri, curatore del volume, Mario Bagnara, presidente della Biblioteca "La Vigna", Lionello Puppi, storico dell'arte Medievale e Moderna, dell'Architettura e dell'Urbanistica nelle Università di Padova e Venezia e Angelo Sette, presidente della Banca Popolare Friuladria.
A.B.
"La Vigna" offre una nuova possibilità per cimentarsi con il mondo dell'alimentazione e della vita rurale: come si cucinano le erbette di campo? Cosa e come si può cucinare ciò che troviamo mentre passeggiamo nelle campagne, sulle rive dei fossi o vicino alle siepi? E come distinguere le "erbe buone" dalle "erbe cattive"? A queste ed altre domande risponderanno Raffaele Cavalli, docente di Agraria dell'Università di Padova, Giuseppe Zanin, docente di Agronomia ambientale e produzioni vegetali dell'Università di Padova e Antonio Cantele, esperto di erbe spontanee e autore di varie pubblicazioni sull'argomento, subito dopo l'introduzione del presidente della Biblioteca "La Vigna" Mario Bagnara e il saluto di Giovanni Marchesini, delegato di Vicenza dell'Accademia Italiana della Cucina.
A.B.
“Omaggio a Carlo Scarpa” è il titolo della raccolta di opere che Bruny Sartori ha creato appositamente per questa mostra in programma dall’11 al 30 novembre nelle sale dell’appartamento Scarpa di Palazzo Brusarosco- Gallo- Zaccaria a Vicenza in contrà Porta Santa Croce 3, sede della Biblioteca La Vigna che con il suo presidente Mario Bagnara è promotrice, nell’ambito delle sue attività culturali, dell’esposizione patrocinata dal Comune di Vicenza e dalla Regione Veneto (orario: lun- ven 15-18; sab e dom 10-12e30; 15-19. Ingresso libero).
Il progetto con il generoso sostegno della Fondazione ANTONVENETA, è stato studiato in collegamento con gli omaggi artistici resi a Scarpa lo scorso anno nello stesso mese in occasione del trentesimo anniversario dalla morte del celebre architetto, e con l’ evento espositivo di Bruny a Possagno, altro luogo scarpiano celebre nel mondo. Qui infatti l’ala più prestigiosa della Gipsoteca Canoviana è stata restaurata da Scarpa come l’ultimo piano del Palazzo della Biblioteca dove si terrà la presente la mostra curata da Giuliano Menato e Marica Rossi con gli esemplari riuniti nel sottotitolo: QUADRICROM, affascinante frutto della combinazione artistica dei quattro elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco.
Fra le memorabili rassegne dedicate di recente al vicentino Bruny Sartori, artista di vaglia noto a livello internazionale, vanno citate, oltre alla già menzionata, la personale del 2000 al Torrione di Porta Castello in Vicenza, la personale al Museo Città della Scienza a Napoli e al Castello Aragonese di Ischia del 2002; e nel 2006 l’esposizione a Brescia del ciclo “Le pecheur de Suquet” (ispirato all’omonimo poemetto di Jean Genet ) e riaperta a Guernica nel 2008.
L’inaugurazione dell’attuale mostra “Omaggio a Scarpa” è alle ore 18 al piano nobile della Biblioteca. Dopo il saluto del presidente Mario Bagnara, interverranno i curatori Giuliano Menato e Marica Rossi e il responsabile della Fondazione Antonveneta sponsor dell’iniziativa. Segue la visita guidata della mostra al piano superiore.
Alle 17.30, prima del momento inaugurale, è fissato un incontro con la stampa nel corso del quale i giornalisti oltre a visitare la mostra, potranno rivolgere agli addetti alcuni quesiti e ricevere il catalogo e altro materiale informativo.
“Raccontare l'Altopiano dei Sette Comuni significa cimentarsi con un giacimento inesauribile di storie, racconti e definizioni”. L'hanno fatto Patrizio Rigoni e Mauro Varotto, curatori del volume L'Altopiano dei Sette Comuni che è stato pubblicato lo scorso giugno 2009 da Cierre edizioni e che sarà l'argomento della presentazione che si svolgerà alla Biblioteca “La Vigna” Venerdì 6 novembre p.v. alle ore 17.30.
Un volume ricchissimo di illustrazioni a piena pagina che visivamente raccontano la storia delle nostre montagne, i loro fiumi, le valli, l'universo vegetale e animale, ma anche le origini del territorio, le abitudini e la vita di coloro che queste zone le hanno abitate.
A presentare e commentare l'opera saranno Sante Bortolami, Luciano Morbiato, Daniele Zovi e Mario Bagnara, presidente della Biblioteca.
Una nuova occasione per riscoprire una parte della nostra storia e delle nostre radici, per poterla poi tramandare, dal momento che “l'Altopiano” -scrive Patrizio Rigoni- “rappresenta un vero e proprio affido, una grandiosa eredità che prima o poi lasceremo a quelli che verranno dopo di noi”.
A.B.
Verrà inaugurata alla Biblioteca “La Vigna” la mostra internazionale del libro d’autore “Il nostro pane quotidiano”, ideata e realizzata dall’artista Valeria Bertesina. Si tratta di una mostra di libri di artisti di varie nazionalità che, dopo Porto Alegre e Vicenza, sarà ospitata a Cordova e quindi in Inghilterra. L’argomento proposto al genio degli artisti è, appunto, “Il nostro pane di ogni giorno”, trattato sotto prospettive e culture diverse.
La mostra sarà ospitata nella splendida cornice dell’appartamento Gallo di Palazzo Brusarosco-Zaccaria, restaurato da Carlo Scarpa, particolarmente apprezzato dagli organizzatori per la purezza dei volumi e l’essenzialità delle linee, ambiente di vita quotidiana intriso d’arte e bellezza.
L’esposizione sarà visitabile dall’1 al 5 novembre con i seguenti orari:
- da lunedì a giovedì dalle 16.00 alle 18.30
- domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30
A.S.
Il prof. Pierluigi Lovo, esperto enogastronomico della nostra città, tratterà un tema curioso e ancora poco esplorato: il mondo delle osterie, delle trattorie e dei ristoranti vicentini dal 1900 ai nostri giorni. Un argomento interessante per i più giovani che potranno, in questo modo, scoprire le proprie antiche radici, le abitudini dei loro padri e nonni, la vera storia dei luoghi che ancora oggi frequentano, ma anche per coloro che, non più giovani, quello spaccato di storia l'hanno vissuto da protagonisti ed hanno ancora molto da dire e da ricordare.
L'incontro verterà non solo sulla storia legata a questi ambienti di ritrovo, ma anche sulla loro dislocazione nella nostra città, su alcune curiosità che li riguardano, e sulla vita intorno ad essi: cosa e come si mangiava e beveva, quali erano gli arredamenti, quali i personaggi che li frequentavano. La trattoria “Agli Schioppi”, l'antica “Malvasia, il “Sartea”, il ristorante “da Remo” sono solo alcuni dei locali ricchi di storia e tutt'ora frequentatissimi che saranno raccontati dal professor Lovo: un'occasione per rendere tutti più consapevoli e più partecipi dei volti, delle abitudini e della vita della nostra bella Vicenza del secolo scorso e di oggi.
Per l'occasione il relatore porterà alcuni suoi dipinti raffiguranti scene di osterie e locali di ritrovo e proietterà delle fotografie recenti che ritraggono i luoghi precisi in cui le osterie e i ristoranti si trovavano o si trovano ancora.
Al termine saranno offerti assaggi di vini autoctoni e cicheti tipici da ostaria messi a disposizione da Azienda vinicola Cecchin, Azienda vinicola Bonollo, Distillerie Brunello e Caseificio di Ponte di Barbarano
A.B.
La Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza, specializzata in agricoltura, viticoltura e culinaria, mette a disposizione alcuni libri antichi tratti dalle proprie raccolte per esporli nell'atrio di Palazzo Chiericati nell'ambito della mostra “La notte dei libri”. La mostra sarà visitabile nei giorni 23, 24 e 25 ottobre p.v.
Si tratta di preziosi volumi, italiani e stranieri, dei secoli XVI-XIX tutti inerenti al tema del caffè e del cioccolato: essi contengono anche rare ed interessanti illustrazioni.
A.B.
Sabato 17 ottobre si terrà in molte città di diversi continenti la VII giornata internazionale del film di famiglia “Home Movie Day 2009”. Si tratta di una giornata interamente dedicata al cinema amatoriale e di famiglia, durante la quale saranno proiettati film amatoriali su pellicola girati nel corso del XX secolo. In questo modo un enorme patrimonio storico, culturale, sociale e antropologico sarà sottratto all'oblio e portato alla luce. A Vicenza l'evento è promosso dal Centro Culturale Europeo del Veneto e da Home Movies (Archivio nazionale del film di famiglia) e sarà proposto in occasione dell'ultima serata del Cineconfidenziale, il progetto di raccolta delle pellicole di cinema privato lanciato quest'anno in provincia di Vicenza.
La Biblioteca “La Vigna” parteciperà all'iniziativa ospitando l'evento nella sala conferenze del piano nobile di Palazzo Brusarosco Zaccaria con i seguenti orari:
Dalle ore 15.00 alle ore 18.00: raccolta delle pellicole amatoriali e consulenze sul loro stato, recupero e conservazione; installazione di apparecchiature d'epoca per la proiezione; proiezione in pellicola originale di filmati amatoriali tratti dall'Archivio Nazionale del Film di Famiglia.
Alle ore 18.00 avranno inizio le proiezioni di estratti, restaurati e digitalizzati, di film di famiglia della Provincia di Vicenza raccolti dal progetto Cineconfidenziale, cui seguirà un dibattito.
Dati i posti limitati si prega di comunicare la propria partecipazione:
Infoline DNA srl – 0444327840 – info@dnasrl.it
A.S.
Lunedì 12 ottobre p.v. alle ore 17.00 avrà luogo alla Biblioteca Internazionale "La Vigna" l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2009-2010 del Cenacolo dei Poeti Dialettali Vicentini. Durante l'incontro, i poeti e gli scrittori premiati nei vari concorsi letterari nazionali ed europei intratterranno i presenti con la lettura di alcuni brani delle proprie opere.
Il Cenacolo dei Poeti Dialettali Vicentini, attivo da più di trent'anni nel territorio vicentino, si propone di promuovere e far rivivere la conoscenza e l'uso del dialetto veneto, parlato e scritto, e delle tradizioni culturali della nostra terra.
I successivi incontri del Cenacolo saranno ospitati dalla Biblioteca "La Vigna" il lunedì alle ore 15.30 con il seguente programma per i mesi di ottobre, novembre e dicembre:
Lunedì 19 ottobre: presentazione del fascicolo "Lezioni di poesia - leggere, analizzare, comprendere" a cura di Anisa Baba Bressan.
Lunedì 26 ottobre: Stefano Valentini presenta il poeta Antonio Capuzzo nella sua pubblicazione poetica "Il mare".
Lunedì 9 novembre: "Le novelle del giorno - meditazioni giorno per giorno", di Fernanda Celsan, a cura del prof. Gianni Giolo.
Lunedì 16 novembre: "Alla ricerca di mondi perduti", a cura di Luciana Chittero, con la collaborazione del Circolo Grazia Deledda.
Lunedì 14 dicembre: Poesie mariane di mons. Giovanni Costantini, a cura del prof. Gianni Giolo.
A.S.
Torna l'annuale appuntamento con il “vero e autentico Almanacco Meteorognostico Vicentino, El Pojana 2010”, il numero 172 della collezione che usciva sotto il nome di Giovanni Spello di Pojana Maggiore, stampato dalla tipografia del Lunario. Quest'anno sarà interamente dedicato alle tradizioni popolari vicentine, con tante curiosità che sapranno risvegliare antichi ricordi familiari e di vita quotidiana, raccontate ed illustrate dalla mente ricca e dalla mano esperta di Galliano Rosset.
Dopo l'introduzione del presidente della Biblioteca Mario Bagnara, l'autore presenterà le dodici tavole della sua opera annuale che contengono non solo le tradizioni del mondo popolare ma anche le ricette di un tempo; il tutto sarà reso ulteriormente interessante grazie a proiezioni, commenti e racconti.
Allieterà la serata una degustazione enogastronomica offerta dalla trattoria Molin Vecio.
A. B.
Lunedì 5 ottobre sarà inaugurata alla Biblioteca “La Vigna” la mostra “Alberi per il futuro”, promossa dall’Associazione “Amici dei Parchi” in collaborazione con la Biblioteca stessa e il Giornale di Vicenza. Anche quest’anno l’Associazione “Amici dei parchi” ha coinvolto le scuole della città e della provincia nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio ambientale locale. In molti hanno aderito al progetto presentando delle proposte volte alla salvaguardia, valorizzazione o riqualificazione di superfici inutilizzate e aree verdi abbandonate. I progetti sono stati valutati da una commissione di esperti e saranno premiati in occasione dell’inaugurazione della mostra, ospitata nella splendida cornice dell’appartamento Gallo restaurato dall’architetto Carlo Scarpa.
La manifestazione, che inizierà alle ore 9.15 con l’arrivo e la registrazione delle scuole, proseguirà con i saluti dei presidenti de “La Vigna” e degli “Amici dei Parchi” Mario Bagnara e Luisa Manfredini, del direttore del Giornale di Vicenza Giulio Antonacci, degli Assessori all’istruzione della Provincia e del Comune di Vicenza Morena Martini e Alessandra Moretti e del responsabile USP Franco Venturella.
Alle ore 10.00 avrà luogo la cerimonia di premiazione dei lavori. Seguiranno alle ore 11.30 l’inaugurazione della mostra e la visita guidata.
La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 6 al 23 ottobre 2009, tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Per la prenotazione delle visite di gruppi contattare il seguente numero telefonico:
- segreteria Biblioteca Internazionale “La Vigna: 0444 543000
A.S.
Giovedì 18 giugno alle ore 18.00 si terrà alla Biblioteca “La Vigna” la presentazione del 5° numero de “La Vigna News” e l'inaugurazione dell'esposizione fotografica “Erbe di gusto” del Circolo Fotografico Vicentino. Il quinto bollettino de “La Vigna” è infatti dedicato alle erbette spontanee del territorio vicentino utilizzabili in cucina. Dalla terra al piatto: ogni pianta è descritta da una scheda tecnica, illustrata da alcune fotografie sapientemente scattate dai soci del Circolo Fotografico Vicentino e accompagnata da una ricetta. L’uso in cucina è stato “svelato” da Michela Cariolaro dell’agriturismo Palazzetto Ardi di Gambellara, che più volte ha allietato gli eventi a “La Vigna” con le sue gustose ricette. Le fotografie del Circolo Fotografico Vicentino pubblicate nel bollettino saranno esposte in Biblioteca e rimarranno visibili per tutta l’estate negli orari della biblioteca.
Alla presentazione interverranno Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”, Michela Cariolaro, dell’Azienda Agricola Agrituristica Palazzetto Ardi di Gambellara, Luigino Curti, professore di botanica all’Università di Padova e Angelo Nicoletti, presidente del Circolo Fotografico Vicentino.
A.S.
Sabato 30 e domenica 31 maggio si svolgerà la IV Rassegna Enologica dei Vini DOC “Colli Berici”, promossa dal Consorzio di Tutela dei Vini DOC Colli Berici. Nella splendida cornice di Palazzo dei Canonici di Barbarano Vicentino, in Piazza Roma, sarà possibile degustare un centinaio di vini delle aziende vitivinicole locali in abbinamento ai prodotti tipici locali (sabato dalle 15.00 alle 23.00, domenica dalle 10.00 alle 20.00). L'ingresso, al prezzo di 7 euro, darà diritto a bicchiere, portabicchiere, guida alla degustazione e consentirà di partecipare anche alle degustazioni guidate.
Come negli anni precedenti, i vini verranno anche giudicati da commissioni di esperti e sabato 30 maggio verranno eletti e premiati i migliori vini dei Colli Berici. La premiazione avverrà dopo lo spettacolo teatrale delle ore 20.30 sul piazzale di Palazzo dei Canonici.
Domenica 31, dalle 17.00 alle 19.00, è in programma una degustazione di grappe dei soci della Strada dei Vini dei Colli Berici a cura dell'A.N.A.G.
Nell'ambito della manifestazione sarà allestita, a Palazzo dei Canonici, una mostra di maschere in cuoio della ritualità dionisiaca realizzate dal laboratorio dei fratelli De Marchi di Villaga, con la possibilità di sperimentare la costruzione di una maschera nel laboratorio appositamente organizzato.
Grazie alla collaborazione della Pro Loco di Mossano sarà inoltre possibile partecipare ad alcune visite guidate alle bellezze naturalistiche del territorio, come la grotta di San Bernardino, con partenza dal centro di Barbarano Vicentino alle ore 15.30.
A.S.
Dal 29 maggio al 2 giugno Vicenza ospiterà il Festival Biblico, giunto quest’anno alla quinta edizione dedicata a “I volti delle Scritture”. I molti appuntamenti e manifestazioni che si svolgeranno nell’ambito del Festival andranno a indagare i “volti” rappresentati dai libri della Bibbia, personaggi umani e divini, e in particolare il “volto dei volti”, quello di Gesù. Per l’occasione la Biblioteca Internazionale “La Vigna”, in collaborazione con il Museo Civico della Ceramica di Nove, ospiterà una collettiva di arte sacra contemporanea di opere in ceramica dal titolo “Cercate il suo volto”.
13 artisti e artigiani affermati esporranno le proprie opere, espressione concreta dei personaggi delineati a parole dalle Sacre Scritture e che oggi potranno trovare un “volto”. Cesare Sartori, Floriano Gheno, Raffaello Bonato, Piergiuseppe Zanolli, Lino Agnini e Paolo Polloniato, Giuseppe Lucietti, Enrico Stropparo, Enrico Bravo, Sergio Capellini, Andrea Jori e Nicola Biondani, Gabriella Sacchi sono gli artefici.
La mostra sarà inaugurata alla Biblioteca “La Vigna” sabato 23 maggio 2009 alle ore 18.00. Interverranno il prof. Mario Bagnara, presidente de “La Vigna”, mons. Roberto Tommasi, presidente del Festival Biblico, la dott.ssa Katia Brugnolo, conservatore del Museo Civico della Ceramica di Nove e il vicesindaco di Nove dott. Claudio Gheller.
La mostra sarà aperta dal 23 maggio al 28 giugno 2009 nei seguenti orari:
lunedì-venerdì: 16.00-18.00
sabato: 10.00-12.00 / 16.00-19.00
domenica: 16.00-19.00
A.S.
Il libro di Galliano Rosset nasce dalla voglia di catalogare un grandissimo e prezioso patrimonio della nostra cultura veneta: per fare questo l'autore è riuscito a riprodurre con la china, in maniera quasi fotografica, 50 esemplari di "Leoni di San Marco" presenti su edifici o aree pubbliche della nostra provincia.
La mano esperta di Rosset, noto illustratore di riviste, bollettini, calendari, libri e decoratore su ceramica di temi palladiani, questa volta racconta una fetta di storia veneta, riuscendo così a rendere noti tutti i luoghi in cui il Leone di San Marco, simbolo che esprime le nostre comuni radici legate alla Serenissima Repubblica, è presente, forse però non così chiaramente visibile ad occhi distratti o poco esperti.
Le illustrazioni a piena pagina sono affiancate da una scheda che parla del luogo in cui il Leone è situato e ne racconta una breve storia.
Interverranno all'incontro il Presidente della Biblioteca "La Vigna" Mario Bagnara e il curatore del libro Nico Veladiano, i quali dialogheranno con l'autore.
Il volume, realizzato con il contributo della Regione del Veneto, la Pro Loco, il Comune di Monticello Conte Otto e la Provincia di Vicenza, è edito da Editrice Veneta.
Per visionare l'invito, scritto e illustrato anch'esso dalla mano di Galliano Rosset, cliccare il PDF sottostante.
A. B.
Anche la biblioteca "La Vigna" ha in programma un evento speciale per la XIV edizione di Vicenza Jazz, intitolata quest’anno Il Jazz che venne dal freddo: la presentazione del libro di Andrea Cera Poarst "Ultimo viaggio a Rustene". Un romanzo dove storia e invenzione narrativa si mescolano in un susseguirsi di vicende e personaggi che, pagina dopo pagina, raccontano l’avventuroso viaggio di Piero Querini e del suo equipaggio, l’ultimo, per l’appunto, nei mari del Nord. Uno dei protagonisti è Zuan, asiaghese, che, alla fine delle sue avventure, porterà in patria un carico di stoccafisso, prodotto tipico delle fredde terre del nord, ma entrato da protagonista nella tradizione culinaria nostrana. Nel monastero di Campese si insegnerà ai frati come cucinare lo stoccafisso secondo la ricetta che diverrà tradizionale del baccalà alla vicentina: ammorbidito in acqua per un giorno, battuto e tagliato, cotto infine per molte ore con olio, burro e latte. Sembra quasi di sentirne il profumo! Quale migliore luogo allora per la presentazione di questo libro! La Biblioteca Internazionale "La Vigna" si propone di valorizzare le tradizioni locali e la cultura contadina, che oggi possiamo ritrovare proprio nel romanzo di Andrea Cera. Interverranno Mario Bagnara, presidente de "La Vigna", Walter Stefani, a rappresentare la Confraternita del baccalà, Sergio Bonato, presidente dell’Istituto di cultura cimbra e il giornalista Antonio Stefani. Al termine della serata La Trattoria di Palmerino (Sandrigo) offrirà dei gustosi assaggi di baccalà. A.S.
La Biblioteca Int.le "La Vigna" con l'aiuto del Comune e della Provincia di Vicenza, della Fondazione C. Collodi, del Conservatorio di Musica di Vicenza A. Pedrollo, dell'appassionata studiosa Annacaterina Barocco e di tutti gli artisti impegnati organizza l'incontro culturale dal titolo "Pinocchio dalla tradizione popolare alle nuove avventure" che si terrà nei locali della Biblioteca.
Gli aspetti sociali e antropologici della civiltà contadina e artigianale nella quale vivono e si muovono i protagonosti del celebre racconto di Collodi saranno gli argomenti del convegno e della discussione volti a dare rilievo alla vita e alla cultura contadina che il nostro Centro si impegna costantemente a valorizzare e promuovere.
Interverranno alla serata Mario Bagnara, Presidente della Biblioteca, Alessandra Moretti, Assessore all'Istruzione del Comune di Vicenza, Martino Bonotto, Assessore alla Cultura della Provincia di Vicenza, Annacaterina Barocco, Consigliere della Fondazione Collodi su "Pinocchio nelle tradizioni", Paolo Lanaro che converserà con l'artista Luciano Vighy, Ernesto Favaretti su "Pinocchio di mare" e Pierangelo Valtinoni con un video dell'opera "Pinocchio".
I due artisti Luciano Vighy e Ernesto Favaretti presenteranno la loro mostra di simpatici disegni ad aquerello e di sculture-burattini lavorati interamente a mano; la mostra sarà visitabile in Biblioteca dal 6 al 31 maggio, dal lunedì al venerdì ore 9-12 e 15-18.
Per le classi è necessaria una prenotazione della visita con adeguato anticipo. Comunicare le informazioni al numero 0444-543000.
Per visionare l'invito cliccare il PDF sottostante.
A. B.
Cinquant'anni e due libri.
I cinquant'anni sono quelli che festeggia la Cantina di Castelnuovo del Garda, i due libri appartengono al ricco patrimonio della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, il più vasto, antico ed importante a livello internazionale per ciò che riguarda la civiltà contadina e la cultura enogastronomica. Verranno “adottati” dalla Cantina con un'operazione che rientra nel progetto di salvaguardia elettronica messo a punto dalla Biblioteca stessa.
L'iniziativa sarà illustrata martedì 21 aprile alle 18, presso la Biblioteca Internazionale “La Vigna” (Contrà Porta S. Croce 3, Vicenza).
“Mezzo secolo di vita rappresenta un traguardo significativo per una cantina sociale, un'occasione per trarre un bilancio e tracciare linee-guida per il futuro” spiega il presidente della Cantina, Giorgio Tommasi “Ma una cantina cooperativa non svolge solo un ruolo economico-sociale sul territorio, bensì anche di testimonianza culturale. Per questo abbiamo deciso di contribuire alla digitalizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, aderendo al progetto 'Adotta un libro' “.
Grazie al contributo e alla collaborazione della Cantina di Castelnuovo del Garda, verranno archiviati in formato elettronico digitale e resi disponibili anche online due capisaldi della cultura vitivinicola veneta e della cooperazione: “La Provincia di Verona e i suoi vini” di Gian Battista Perez e “Associazioni e cooperative enologiche” di Attilio Marescalchi.
All'evento di presentazione dell'iniziativa di martedì 21 aprile interverranno il prof. Mario Bagnara, presidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Giorgio Tommasi, presidente della Cantina di Castelnuovo del Garda, e il giornalista Fabio Piccoli, coordinatore del Palazzo del Vino (Lonigo, Vi), con un contributo su “Ruolo delle cooperative enologiche nel territorio veneto”.
La Cantina di Castelnuovo del Garda venne fondata nel 1958 e conta oggi oltre 250 soci che gestiscono più di 1.100 ettari di vigneti, posti in un’area collinare a sud-est del Lago di Garda nelle zone a denominazione d’origine controllata Bardolino, Custoza e Lugana.
L’azienda lavora ogni anno circa 180 mila quintali di uve, la quasi totalità delle quali proviene da vigneti iscritti negli albi delle Doc suddette, mentre il resto è destinato alla produzione di vini a Indicazione geografica tipica.
Le operazioni di vinificazione, affinamento e imbottigliamento si tengono in una struttura che si estende in un’area complessiva di oltre 20 mila metri quadrati, e nella quale trova posto anche il punto vendita aziendale, presso il quale si possono acquistare tutti vini a marchio della Cantina.
Il cd con le due opere digitalizzate sarà distribuito gratuitamente ai presenti.
Brindisi finale con assaggi enogastronomici (Palazzetto Ardi di Gambellara e vini della Cantina Castelnuovo del Garda).
Lunedì 6 aprile ore 15.00: Tradizionale uscita sui colli Berici, sentiero delle Vescovane, per conoscere erbe e fiori con la guida del prof. Luigino Curti prof. di Botanica all'Università di Padova. Ritrovo davanti alla chiesa di Campedello.
Lunedì 20 aprile ore 15.00: Escursione guidata alle risorgive di Novoledo con la guida naturalistico-ambientale Carlo Zanin. Ritrovo al parcheggio del Pam (ex Silos) di v.le Trento.
Martedì 21 aprile ore 15.00: Lezione di potatura degli agrumi a Villa Pasini Salasco di Arcugnano a cura del vivaista di agrumi Francesco Genovese. Ritrovo davanti alla chiesa di Campedello.
Lunedì 11 maggio ore 14.30: Visita al roseto dei Bastioni di Padova con la guida di Luigino Curti prof. di Botanica e del Dr. Barbariol responsabile del verde pubblico di Padova. Ritrovo alla stazione ferroviaria di Vicenza (ai Bastioni di Padova ore 15.30).
Sabato-Domenica 16-17 maggio: Villa da Schio in fiore, a Costozza di Longare. La collaborazione degli Amici dei Parchi alla manifestazione consente l'ingresso gratuito ai soci iscritti per l'anno 2009.
Lunedì 18 maggio ore 14.30: Escursione al bosco di Altissimo, con particolare esemplare di faggio, e ad una contrada tipica del luogo con la guida di Margherita Zanconato Pieropan. Ritrovo al parcheggio di fronte al Mercato Ortofrutticolo Nuovo.
Adesioni: si prega gentilmente di dare conferma per le uscite, telefonando a Franca Chemello (0444-501385) o a Luisa Manfredini (340-6786428).