25/01/2000

Il contributo italiano alla diffusione della civiltà del vino nel mondo

Quando partivano le prime navi portoghesi e spagnole verso il Nuovo Mondo, già poco dopo il primo viaggio di Colombo, e portavano diverse varietà di marze di vite per diffonderne la coltivazione, non si trasferiva solo il credo e la liturgia cristiana della Santa Messa, ma un mondo più composito che affondava nel mito antico le proprie radici e che aveva reso sacra la produzione di vino. Così cominciarono a prendere corpo i primi nuclei di coltivazione della vite negli attuali Messico, Perù, Brasile fin dal 1519. Ce lo ha ricordato assieme a mille altre notizie Luis Hildago Fernandez Cano, quando nel maggio 1997, ci regalò la sua dotta introduzione al tema che sarebbe stato in seguito sviluppato.

Stampato con il contrbuto della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza

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