I fondi archivistici de La Vigna
Con il Decreto n. 390 del 20 ottobre 2024 della Regione del Veneto, l'Archivio del Centro di Cultura e civiltà contadina - Biblioteca internazionale "La Vigna" di Vicenza ha ottenuto il riconoscimento regionale ai sensi dell'art. 23 della LR 17/2019. Il nostro impegno sta proseguendo con l'integrazione dei nostri dati nel Portale Cultura Veneto, garantendo a studiosi e appassionati una sempre maggiore accessibilità e trasparenza sul patrimonio documentario che custodiamo.
Il nostro patrimonio archivistico comprende fondi di carattere eterogeneo, alcuni dei quali hanno già ricevuto importanti riconoscimenti istituzionali.
Fondo Demetrio Zaccaria
L'archivio Demetrio Zaccaria documenta l’attività professionale e culturale di Demetrio Zaccaria, fondatore della Biblioteca Internazionale "La Vigna", e il suo ruolo nello sviluppo della biblioteca stessa. Il fondo comprende corrispondenza, materiali di lavoro per ricerche, documentazione grafica e iconografica (mappe e carte vinicole, manifesti, locandine e poster), etichette di bottiglie di vino, materiale audiovisivo e nuclei documentari eterogenei relativi ad attività culturali e interessi personali. La corrispondenza testimonia una fitta rete di rapporti con persone, librerie, enti, associazioni, università e istituti culturali, prevalentemente connessi alla ricerca, individuazione e acquisizione di libri e a collaborazioni scientifiche. I materiali per ricerche, organizzati in fascicoli tematici, documentano attività di studio svolte sia per uso personale sia su richiesta di terzi e presentano in prevalenza carattere preparatorio. All’interno di alcuni fascicoli sono presenti documenti posteriori alla morte di Demetrio Zaccaria, inseriti successivamente. Si tratta di materiale relativo alla biblioteca e ai suoi organi che è stato mantenuto nel fascicolo di appartenenza. Il fondo comprende inoltre documenti aggiunti confluiti nell’archivio dopo la morte di Zaccaria per donazione o per attività di integrazione da parte della Biblioteca La Vigna, nonché una collezione di oggetti personali conservati presso la Biblioteca La Vigna e inventariati in occasione delle riprese del docufilm La Vigna di Demetrio Zaccaria. Alcuni documenti precedentemente esposti sono stati rimossi dall’esposizione per motivi conservativi e sostituiti da riproduzioni. Nel suo complesso, il fondo restituisce un quadro significativo dell’attività di Demetrio Zaccaria e della rete di relazioni culturali da lui costruita.
Consulta l'inventario su SIAR Veneto - La Rete degli Archivi del Veneto
Fondo Archivio Laverda macchine agricole
La Ditta Pietro Laverda di Breganze (Vi), fondata nel 1873, è stata la più importante industria italiana per la produzione di macchine agricole ed enologiche del Novecento. A partire dagli anni Trenta si specializzò nella produzione di macchine per la fienagione e la raccolta dei cereali, divenendo in breve tempo leader in Italia e una delle maggiori industrie in Europa, particolarmente nel settore delle mietitrebbie. Di questa ultra centenaria attività sono arrivate fino ai nostri giorni importanti e cospicue testimonianze documentali e fotografiche. Nel 2016 la famiglia Laverda ha donato questo importante archivio (35 m lineari) alla Biblioteca Internazionale "La Vigna" nell'intento di preservarlo e renderlo fruibile al vasto pubblico di tecnici ed appassionati della storia dell'agricoltura e della sua meccanizzazione. Nel 2020 l'Archivio, contestualmente alla dichiarazione della Biblioteca, è stato dichiarato "DI INTERESSE STORICO PARTICOLARMENTE IMPORTANTE" dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e pertanto è sottoposto alla disciplina del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni in considerazione del fatto che esso costituisce un complesso documentario di indubbia rilevanza, sia per l’importanza del soggetto produttore che per la ricchezza e l’eterogeneità del materiale conservato. I risultati del progetto di valorizzazione che dal 2018 impegnano la Biblioteca sono visibili nella sezione dedicata sul presente sito.
Attualmente stiamo lavorando per rendere disponibile sul Portale Cultura Veneto l'inventario dell'archivio.
Fondo Pierluigi Lovo
Pierluigi Lovo († 2013) è stato un rinomato storico locale, scrittore, dirigente scolastico e appassionato di cultura vicentina. E’ stato insegnante di inglese e poi preside, stimato per la sua intensa attività culturale in Veneto, in particolare a Vicenza. Tra le sue oltre venti pubblicazioni spiccano studi su enogastronomia, tradizioni culinarie (come lo stoccafisso) e la storia dei vini e delle osterie vicentine. Fondatore del periodico “Trapeare fare brigare” e presidente dell’associazione culturale Noi Veneti, ha collaborato con testate come Il Giornale di Vicenza, Il Gazzettino e Sport Vicenza. L’archivio, donato alla Biblioteca nel 2013, è composto da 35 buste (2,20 metri lineari) e copre un arco cronologico che va dal 1904 al 2004. Contiene principalmente materiali di ricerca utilizzati per la stesura del periodico “Trapeare fare brigare”.
Non sono ancora stati redatti strumenti di consultazione dell'archivio.
Fondo Giorgio Vezzaro
Veneziano di nascita, Giorgio Vezzaro fu un appassionato ed attento osservatore del territorio. Trent’anni alle dipendenze della Mondadori Spa, otto anni all’impresa De Facci Spa; dal 1990 Maestro del Lavoro per meriti amministrativi e nel 2010 insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per il suo personale impegno civile e sociale, per aver contribuito allo sviluppo e alla crescita del progresso nella società vicentina. Da autodidatta, il desiderio di allargare la sua cultura generale, con mezzi semplici ed efficaci, lo ha portato a progettare e realizzare con cura una serie di foto-ricerche su temi riguardanti il tanto amato territorio vicentino, a partire dal 1999:
“Il Retrone…piccolo, grande fiume”; “Il fiume Bacchiglione, dalle Prealpi all’Adriatico”; “Dall’acqua al cielo: i campanili di Vicenza e dei Colli Berici”; “Vicenza minima…a modo mio”; “La roggia Moneghina”; “Le risorgive – Tesina – Sandrigo”. Nel 2026 la famiglia ha donato alla Biblioteca "La Vigna" 12 album, 2 indici e 2 ricerche, testimonianze delle ricerche e della passione fotografica di Vezzaro.
Non sono ancora stati redatti strumenti di consultazione dell'archivio.
