30/09/2026
ESTETICA, BIODIVERSITÀ E FUNZIONI DEL VERDE URBANO E PERIURBANO. CON FRANCESCO MEZZALIRA

Mercoledì 30 settembre alla Biblioteca Internazionale La Vigna il naturalista Francesco Mezzalira apre Bee&Green, il ciclo di sei incontri ad ingresso libero dedicati alla biodiversità urbana e periurbana
- Francesco Mezzalira auspica l’adozione del principio del giardino planetario, elaborato dall’agronomo e paesaggista francese Gilles Clément, secondo cui il pianeta è un unico giardino di cui l’umanità intera è il giardiniere: applicato alla città, significa che ogni spazio va coltivato consapevolmente per conservare la diversità delle specie
- Oltre a parchi e giardini, anche aiuole, terrazzi, balconi, muri, rotatorie e argini fluviali contribuiscono al verde urbano: insieme formano una rete continua di corridoi ecologici
- Ingresso libero per cittadini, studenti e per i professionisti che progettano e gestiscono il verde urbano, dagli agronomi e forestali agli architetti
Superare la dicotomia tra città e natura e restituire alle piante, e quindi agli animali, spazi adeguati anche dentro il tessuto urbano. È il punto di partenza del seminario di Francesco Mezzalira, naturalista, che mercoledì 30 settembre alle 17:30 inaugura Bee&Green, il ciclo di sei appuntamenti dedicato al verde urbano e periurbano e alla tutela degli insetti impollinatori.
IL SEMINARIO NELLE PAROLE DEL RELATORE
Insetti e uccelli insettivori sono in forte calo. Francesco Mezzalira indica nel verde diffuso della città, dalle aiuole ai balconi, una risposta concreta che riguarda anche il modo in cui abitiamo i luoghi.
In un mondo segnato in modo pervasivo dalla presenza umana è necessario superare la dicotomia città-natura e offrire alle piante e quindi agli animali habitat adeguati anche nei contesti urbani. Oltre ai parchi e giardini sono molti gli spazi, pubblici e privati, che possono arricchire il verde urbano: aiuole, terrazzi, balconi, muri (giardini verticali), margini di strade, rotatorie, parcheggi, sponde e argini fluviali. L’insieme di questi spazi deve costituire una rete in cui le discontinuità siano ridotte al minimo, per garantire i necessari corridoi ecologici.
Le funzioni del verde urbano e i servizi ecosistemici (benefici per gli uomini) offerti dal verde urbano sono molteplici. Una funzione importantissima è quella di favorire gli insetti floricoli e in particolare i pronubi, la cui importanza anche per l’agricoltura è nota. A loro volta gli insetti partecipano di una rete trofica della quale beneficiano gli uccelli insettivori. Le popolazioni di insetti e degli uccelli insettivori sono in drammatica riduzione, nel contesto della sesta crisi di estinzione attualmente in corso, un fenomeno che dobbiamo cercare di contrastare. La biodiversità vegetale è quindi il presupposto per quella animale. Ma il verde urbano svolge un ruolo fondamentale anche in ambito estetico e quindi psicologico, generando sensazioni gradevoli che rendono più vivibile e interessante l’ambiente delle nostre città.
Non si deve trascurare anche il complesso di benefici offerti dalle piante nei contesti urbani: l’azione sul microclima, l’effetto di ombreggiamento, in estate, la filtrazione delle polveri, l’assorbimento dell’anidride carbonica.
Così come la fruizione estetica delle opere d’arte richiede qualche conoscenza, così l’apprezzamento estetico del verde urbano deve essere educato. Si deve comprendere che un “prato” di plastica o un balcone “decorato” da finta edera costituiscono una deprecabile aberrazione, e che le piante fiorite sono infinitamente più belle, oltre che utili per la salute del pianeta.
Dobbiamo adottare il principio del giardino planetario, nel quale ogni ambiente, compresi quelli urbani, deve essere coltivato consapevolmente per conservare la ricchezza di specie e favorire il benessere umano e la sostenibilità.
IL RELATORE
Francesco Mezzalira - Associazione degli Amici dei monumenti, dei musei e del paesaggio per la città di Vicenza e provincia di Vicenza
Naturalista, laureato in Scienze Biologiche all’Università di Padova, conferenziere, autore di numerosi saggi e articoli, collaboratore di diverse istituzioni culturali, docente dal 1985 al 2024 di scienze naturali nei licei, poi presidente dal 2024 al 2026, ora membro del Direttivo degli Amici dei Musei di Vicenza, e membro del Consiglio Scientifico della Biblioteca internazionale La Vigna. I suoi interessi come libero ricercatore sono rivolti al mondo della natura dal punto di vista ecologico, culturale ed estetico.
INFORMAZIONI UTILI
Data e ora: mercoledì 30 settembre 2026, ore 17:30 - 19:00
Sede: Biblioteca Internazionale La Vigna, Vicenza
Ingresso: libero.
Attestati e crediti: al termine di ogni incontro viene rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione; ai Dottori Agronomi e ai Dottori Forestali sono inoltre riconosciuti i Crediti Formativi Professionali.
IL PROGETTO BEE&GREEN
Il progetto, promosso dalla Biblioteca Internazionale La Vigna, Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dalla Fondazione Gabaldo, porta nel territorio vicentino un’azione di sensibilizzazione culturale, formazione civica e diffusione di buone pratiche rivolta a tutta la comunità e prevede la pubblicazione di un numero monografico del bollettino LaVignaLab, in formato cartaceo e digitale, dedicato ai contenuti scientifici del ciclo di seminari.
L’iniziativa punta a promuovere una visione del verde urbano legata ai suoi servizi ecosistemici, dall’impollinazione alla termoregolazione, dalla qualità dell’aria al benessere psicofisico dei cittadini, e a produrre materiali divulgativi pensati per restare disponibili nel tempo. I seminari sono concepiti come momenti di educazione civica informale, capaci di raggiungere pubblici diversi e di innescare un dialogo duraturo tra sapere scientifico e pratica quotidiana della cura del verde.
BIBLIOTECA INTERNAZIONALE LA VIGNA
Fondata nel 1981 dall’imprenditore vicentino Demetrio Zaccaria (1912-1993), la Biblioteca Internazionale La Vigna è un istituto culturale specializzato nelle scienze agrarie e nella civiltà contadina, con un patrimonio di circa 63.000 volumi databili dal XV secolo a oggi, interamente catalogato nel Servizio Bibliotecario Nazionale e messo a disposizione degli utenti attraverso un opac dedicato, raggiungibile anche tramite i metaopac italiani e stranieri.
Nell’Assemblea dei soci sono presenti il Comune, l’Accademia Olimpica, la Regione del Veneto e la Provincia di Vicenza. Alla sua valorizzazione concorre anche un Consiglio Scientifico composto da specialisti del settore.
Nel 2020 la Biblioteca La Vigna è stata dichiarata di eccezionale interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche l’Archivio Storico Pietro Laverda, in essa conservato, ha ricevuto la dichiarazione di interesse storico particolarmente importante. Biblioteca e Archivio sono così stati riconosciuti a tutti gli effetti come beni culturali soggetti alla disciplina e alla tutela dello Stato. Nel 2024 il Centro di Cultura ha ottenuto dalla Regione del Veneto il riconoscimento di Archivio ai sensi dell’Art. 23 LR17/2019.
FONDAZIONE GABALDO
Fondazione Gabaldo, costituita a Vicenza per volere di Giancarlo Gabaldo al fine di promuovere iniziative a favore delle persone, dell’ambiente e del territorio, sviluppa il proprio operato all’interno di due macro-aree, quella ambientale e quella sociale. Da un lato, essa si è posta l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, al contenimento delle emissioni e all’aumento delle aree verdi nelle zone urbane, con particolare attenzione al territorio di Vicenza e provincia. In tale ottica, la Fondazione si propone anche di convertire aree industriali e abitative dismesse in territorio urbano, trasformandole in aree boschive e zone verdi, mirando ad invertire il pericoloso trend di cementificazione che interessa in particolare il vicentino.
In ambito sociale la Fondazione promuove lo sviluppo di progetti e iniziative per il bene comune, in particolare progetti sociali a favore delle fasce più fragili della comunità, anche attraverso partnership strategiche e sinergiche, ricercando la condivisione di conoscenze, favorendo il dialogo e stimolando la partecipazione attiva dei cittadini.
Sostiene inoltre iniziative di enti e associazioni del Terzo Settore attraverso l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti con finalità sociali di interesse statutario.
