28/10/2026

LE API COME MODELLO DI SOSTENIBILITÀ E L’APICOLTURA COME ESPERIENZA DELLA NATURA E DELLA STORIA DELL’UOMO

Mercoledì 28 ottobre alla Biblioteca Internazionale La Vigna l’entomologo Paolo Fontana prosegue Bee&Green, il ciclo di incontri ad ingresso libero dedicati alla biodiversità urbana e periurbana

  • In Italia si contano 1054 specie di api, circa 2.000 in Europa e 25.000 nel mondo: l’ape mellifera, quella a cui pensiamo di solito, è una soltanto.
  • L’uomo alleva l’ape mellifera da almeno cinque o sei millenni: oltre a miele e propoli, le deve la tecnica della cera persa, su cui si è fondata la metallurgia delle origini.
  • Ingresso libero per cittadini, studenti, apicoltori e per i professionisti che si occupano di verde e biodiversità, dagli agronomi e forestali agli architetti.

Nel mondo si conoscono circa 25.000 specie di api, 1054 soltanto in Italia, e insieme agli altri insetti impollinatori garantiscono la riproduzione di gran parte della flora terrestre. Da qui parte il seminario di Paolo Fontana, entomologo e apidologo, che mercoledì 28 ottobre alle 17:30 prosegue Bee&Green, il ciclo di appuntamenti dedicato al verde urbano e periurbano e alla tutela degli insetti impollinatori.


IL SEMINARIO NELLE PAROLE DEL RELATORE

Dalla riproduzione della flora terrestre alla nascita della metallurgia, fino al modello sociale che per secoli ha ispirato filosofi e scienziati: Paolo Fontana racconta come l’ape mellifera abbia accompagnato il cammino dell’uomo per almeno cinquemila anni.

Quando si parla di api spesso ci si riferisce ad una sola specie e cioè l’ape mellifera ma le api sono tante. Se ne conoscono circa 25.000 specie a livello mondiale, in Europa circa 2.000 ed in Italia ad oggi le specie note sono 1054. Le api, ovvero gli Apoidei antofili, assieme a molti altri insetti sono fondamentali per la conservazione degli equilibri naturali dal momento che con la loro azione di impollinazione garantiscono la riproduzione di una grande parte della flora terrestre. L’ape mellifera è gestita dall’uomo da diversi millenni (almeno 5 o 6) e questo insetto ha accompagnato quindi la storia dell’uomo per un lungo tratto contribuendo non solo al suo sostentamento e benessere attraverso i suoi prodotti come miele e propoli ma ha contribuito anche al progresso tecnologico dal momento che la metallurgia si è basata sin dalle sue origini in larga parte sulla tecnica della cera persa. Ma l’ape mellifera, grazie soprattutto alla sua straordinaria organizzazione sociale, ha costituito anche un modello morale o addirittura spirituale nel corso dei secoli. Meno noto è poi il fatto che l’ape mellifera abbia accompagnato lo sviluppo della scienza dalle sue origini ai giorni nostri.

IL RELATORE

Paolo Fontana - Ricercatore della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, è un naturalista, entomologo, apidologo, apicoltore, scrittore e divulgatore. Dopo aver lavorato come entomologo presso l’Università degli Studi di Padova dal 2009 è ricercatore presso la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento). È stato presidente di World Biodiversity Association fino al 2026, e membro di società scientifiche, organi tecnici ed accademie: Accademia Olimpica di Vicenza, Accademia Roveretana degli Agiati e Accademia Nazionale Italiana di Entomologia. Come entomologo ha organizzato numerose spedizioni scientifiche in Italia, in Europa e in molti altri paesi, ha descritto oltre un centinaio tra nuove specie e generi di artropodi (prevalentemente insetti) e ha pubblicato alcune centinaia di articoli scientifici, tecnici e divulgativi. Appassionato di storia e archeologia da molti anni ha coniugato queste passioni al mondo degli insetti ed in particolare delle api. Numerose sono le sue pubblicazioni o i capitoli di libri scritti su temi storici relativi alle api ed all’apicoltura. Ha pubblicato diverse monografie, tra cui Il piacere delle api (prima edizione nel 2017, una edizione ampliata in inglese nel 2019 ed una edizione ulteriormente aggiornata nel 2021), Tutti vogliono salvare le api (2024) e Natura Magistra (2025). Paolo Fontana è tra gli estensori della Carta di San Michele all’Adige (12 giugno 2018) per la tutela genetica di Apis mellifera e, sempre relativamente a questa specie, della Dichiarazione di Pantelleria (20 maggio 2022) per la salvaguardia delle colonie selvagge. Nel 2025 è stato tra i valutatori dell’ape mellifera in natura nella Lista Rossa Europea degli Apoidei dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). Paolo Fontana cerca di coniugare, con ironia e vivacità, ricerca scientifica e attivismo, nell’ottica della tutela della biodiversità e della sostenibilità.

INFORMAZIONI UTILI

Data e ora: mercoledì 28 ottobre 2026, ore 17:30 - 19:00
Sede: Biblioteca Internazionale La Vigna, Vicenza
Ingresso: libero
Attestati e crediti: al termine di ogni incontro viene rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione; ai Dottori Agronomi e ai Dottori Forestali sono inoltre riconosciuti i Crediti Formativi Professionali.

IL PROGETTO BEE&GREEN

Il progetto, promosso dalla Biblioteca Internazionale La Vigna, Centro di Cultura e Civiltà Contadina e dalla Fondazione Gabaldo, porta nel territorio vicentino un’azione di sensibilizzazione culturale, formazione civica e diff usione di buone pratiche rivolta a tutta la comunità e prevede la pubblicazione di un numero monografi co del bollettino LaVignaLab, in formato cartaceo e digitale, dedicato ai contenuti scientifi ci del ciclo di seminari.
L’iniziativa punta a promuovere una visione del verde urbano legata ai suoi servizi ecosistemici, dall’impollinazione alla termoregolazione, dalla qualità dell’aria al benessere psicofi sico dei cittadini, e a produrre materiali divulgativi pensati per restare disponibili nel tempo. I seminari sono concepiti come momenti di educazione civica informale, capaci di raggiungere pubblici diversi e di innescare un dialogo duraturo tra sapere scientifi co e pratica quotidiana della cura del verde.

BIBLIOTECA INTERNAZIONALE LA VIGNA

Fondata nel 1981 dall’imprenditore vicentino Demetrio Zaccaria (1912-1993), la Biblioteca Internazionale La Vigna è un istituto culturale specializzato nelle scienze agrarie e nella civiltà contadina, con un patrimonio di circa 63.000 volumi databili dal XV secolo a oggi, interamente catalogato nel Servizio Bibliotecario Nazionale e messo a disposizione degli utenti attraverso un opac dedicato, raggiungibile anche tramite i metaopac italiani e stranieri. 2
Nell’Assemblea dei soci sono presenti il Comune, l’Accademia Olimpica, la Regione del Veneto e la Provincia di Vicenza. Alla sua valorizzazione concorre anche un Consiglio Scientifi co composto da specialisti del settore.
Nel 2020 la Biblioteca La Vigna è stata dichiarata di eccezionale interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Anche l’Archivio Storico Pietro Laverda, in essa conservato, ha ricevuto la dichiarazione di interesse storico particolarmente importante. Biblioteca e Archivio sono così stati riconosciuti a tutti gli eff etti come beni culturali soggetti alla disciplina e alla tutela dello Stato. Nel 2024 il Centro di Cultura ha ottenuto dalla Regione del Veneto il riconoscimento di Archivio ai sensi dell’Art. 23 LR17/2019.

FONDAZIONE GABALDO

Fondazione Gabaldo, costituita a Vicenza per volere di Giancarlo Gabaldo al fi ne di promuovere iniziative a favore delle persone, dell’ambiente e del territorio, sviluppa il proprio operato all’interno di due macro-aree, quella ambientale e quella sociale. Da un lato, essa si è posta l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, al contenimento delle emissioni e all’aumento delle aree verdi nelle zone urbane, con particolare attenzione al territorio di Vicenza e provincia. In tale ottica, la Fondazione si propone anche di convertire aree industriali e abitative dismesse in territorio urbano, trasformandole in aree boschive e zone verdi, mirando ad invertire il pericoloso trend di cementifi cazione che interessa in particolare il vicentino.
In ambito sociale la Fondazione promuove lo sviluppo di progetti e iniziative per il bene comune, in particolare progetti sociali a favore delle fasce più fragili della comunità, anche attraverso partnership strategiche e sinergiche, ricercando la condivisione di conoscenze, favorendo il dialogo e stimolando la partecipazione attiva dei cittadini.
Sostiene inoltre iniziative di enti e associazioni del Terzo Settore attraverso l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti con fi nalità sociali di interesse statutario.

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