Marica Rossi, giornalista

nomina: 22 luglio 2026

Docente di lettere presso vari Istituti superiori di Vicenza per molti anni, iscritta all’Albo Giornalisti del Veneto dal 1991, critica d’arte, ha ricoperto ruoli di rilevanza in varie istituzioni culturali vicentine partecipando attivamente alla vita culturale della città. In particolare è stata Presidente dell’Accademia Internazionale “La Donna e il Vino” con sede alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” dal 1991 al 2015 e componente il Consiglio scientifico della Biblioteca dal 1993-1996. Il libro dedicato alla storia di Demetrio Zaccaria e alla Biblioteca Internazionale "La Vigna" (Vicenza 2008) raccoglie anche un suo ricordo personale dedicato al mecenate e fondatore della Biblioteca. Quale giornalista pubblicista collabora per diverse testate giornalistiche tra cui il “Giornale di Vicenza”, “La Voce dei Berici” con servizi nel campo della cultura e in particolare dell’arte contemporanea e con “Venezia e dintorni.it” in temi attinenti alla diffusione del gusto italiano nel mondo. In veste di critica d’arte ha partecipato, quale relatrice a eventi di approfondimento scientifico e culturale non solo a Vicenza, ma in tutto il Veneto. Nel 1994/1995 ha svolto il ruolo di ideatrice e curatrice, per conto del Comune di Vicenza, della Mostra “Mister bottone e i suoi gioielli” svoltasi in Basilica Palladiana di Vicenza. In tale occasione ha inserito nell’esposizione la raccolta di Netsuke giapponesi della collezione privata di Demetrio Zaccaria.

Punto di partenza del rapporto con la Biblioteca “La Vigna” è stata la conoscenza diretta di Demetrio Zaccaria, suggellata dall’invito, da parte del Fondatore, di formulare progetti e dedicare iniziative per far conoscere il Centro. Ne è uscita l’idea dell’Accademia Internazionale La Donna e il Vino per la quale Marica Rossi si è impegnata per ventiquattro anni promuovendo corsi di degustazione, feste culturali in giardino tra cui la festa del Solstizio, San Martino e San Valentino.

Il sodalizio è stato promotore di numerosi viaggi culturali in Lombardia per il Franciacorta, in Toscana per il Montalcino, in Trentino per il Ferrari, in Provenza per i vigneti, a Menton per i limoni, a Norimberga per l’incisore Durer, abbinando Arte e Vino con frequenti incursioni nell’arte culinaria, come la partecipazione alla festa di Sant Erasmo, isola lagunare nota per le Castraure e a Pantelleria per i prodotti dell’Isola.

L’occasione di dedicare, nell’ambito dei progetti realizzati per la Fiera di Vicenza, anche una mostra che rievocasse la storia di un oggetto imprescindibile per la degustazione del vino, ha visto la realizzazione della mostra di Cavatappi con collezionisti di valore e cultura, che ha avuto un grande risalto mediatico.

Anche dopo la cessazione delle attività della Accademia, la presenza in Biblioteca è stata costante nelle varie manifestazioni, presentazioni di libri, incontri, momenti celebrativi in onore di Demetrio Zaccaria, il più recente dei quali è stata la cerimonia di presentazione a Roma, al Senato della Repubblica, del Docufilm a lui dedicato.

Motivo ispiratore sull’intera sua attività di relazioni con la Biblioteca “La Vigna” è stata la prospettiva di divulgare e far acquisire strumenti per conoscere e apprezzare l’importanza del lascito di Demetrio Zaccaria nel culto della civiltà del Vino e dei valori della civiltà mediterranea secondo il Motto: “Nectar sapientiae gratiam et virtutem movet”.

Iscriviti alla newsletter de La Vigna